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sabato 4 agosto 2012

Canale 5, ad Alessio Vinci la domenica pomeriggio, Matrix cancellato, la seconda serata al Tg5, Striscia sette giorni su sette.

Alessio Vinci.
La riserva pare finalmente essersi sciolta: sarà Alessio Vinci, dal prossimo 7 ottobre, il nuovo volto della domenica pomeriggio di Canale 5, che subentra a Federica Panicucci e alla sua non certo fortunata Domenica Cinque, contenitore di infotainment reduce da tre stagioni che  non l'hanno certamente visto brillare particolarmente in termini di ascolti, tanto da portare più volte ad auspicare una sua cancellazione definitiva dal palinsesto della rete, che da anni fatica a trovare, per il giorno festivo, una formula vincente che sappia tener testa alla dirimpettaia Domenica In di Rai Uno, accontentandosi di magri risultati, sempre ben al di sotto della media di rete.

Archiviata, dunque, anche l'era Panicucci (che mantiene la conduzione di Mattino Cinque al fianco di Paolo Del Debbio, dal 3 settembre), subentrata a metà della seconda edizione, nel gennaio 2011, a Barbara D'Urso, che aveva tenuto a battesimo la trasmissione nel settembre 2009, per poi cederla nelle mani della bionda Federica per potersi dedicare al deludente Stasera che sera!, si prospetta per la domenica pomeriggio una nuova, l'ennesima, rivoluzione.

venerdì 19 giugno 2009

Alessio Vinci sarà ancora a Matrix. Lasciata la Cnn, sarebbe suo il posto di vicedirettore di Videonews

Non sembrano esserci dubbi o incertezze: Alessio Vinci sarà ancora al timone di Matrix, la trasmissione di approfondimento di seconda (e talvolta prima) serata di Canale 5, che, pronta ad accoglierne, dall'autunno (in estate, salvo per un breve periodo, come nelle ultime annate non mancherà un appuntamento settimanale), la quinta edizione, torna a puntare su una conduzione che non sembra essersi particolarmente sufficientemente distinta quanto ad eccessiva abilità o carisma.

Per quei pochi che non lo ricordassero, vista la delicata vicenda che appena quattro mesi fa fece parlare di sottoforma di notizia concernente non soltanto il piccolo schermo, che negli anni ci ha abituato a non pochi cambi della guardia, dal momento che l'abbandono improvviso di Enrico Mentana, che ha voluto e portato avanti il programma sin dai suoi albori (la prima puntata fu trasmessa il 5 settembre del 2005), è subentrato in seguito ad un delicato caso di cronaca, quale è quello legato alla morte di Eluana Englaro, che a suo dire la rete diretta da Massimo Donelli non ha, come in fin dei conti è realmente accaduto, saputo adeguatamente porre all'attenzione del pubblico (basta solo dire che ha pensato bene di trasmettere Grande Fratello piuttosto che fare largo all'informazione, come, fra l'altro, specificatamente chiesto dall'ex direttore del Tg5). Mediaset, sprovvista di volti interni e d'immediato ingaggio effettivamente all'altezza della situazione, finisce per andare a pescare nientemeno che fra i giornalisti della CNN, da dove il signor Vinci proviene, e dove pare proprio non farà ritorno così presto, dal momento che alla conferma al timone della trasmissione in questione, ove momentaneamente pare essersi stabilito in pianta stabile come conduttore ufficiale e non come semplice "supplente" temporaneo, pare essersi aggiunta una firma con la quale il conduttore si sarebbe assicurato il ruolo di vicedirettore di Videonews, la testata che cura i programmi d'informazione delle reti del Biscione, attualmente diretta da Claudio Brachino.

martedì 26 maggio 2009

Giudice lavoro reintegra Enrico Mentana. Mediaset: "Sorprendente, ci appelleremo"

Enrico Mentana dovrà essere reintegrato nel programma Matrix come realizzatore e come conduttore. E’ quanto ha disposto il giudice del tribunale del lavoro di Roma, Guido Rosa, che, accogliendo un ricorso presentato dall'avvocato Domenico D'Amato, ha condannato Rti al pagamento dei danni. Nel ricorso era stato lamentato il fatto che Mentana fosse stato dimissionato ed illegittimamente licenziato. La vicenda scaturì dalla polemiche sorte in seguito alla decisione aziendale di mantenere inalterata la programmazione di Canale 5 in occasione della morte di Eluana Englaro.
Mediaset prende atto della sentenza definendola “sorprendente”. “Attendiamo di conoscere nel dettaglio le motivazioni della stessa, non ancora depositate dai magistrati – sostiene l’azienda in una nota -, ma fin d'ora rendiamo noto che appelleremo questa decisione in tutte le sedi competenti”.
L’attuale conduttore di Matrix, AlessioVinci, ha detto di non aver niente da dire. “Non ho elementi per commentare – ha affermato -. Sono molto impegnato sul lavoro per la trasmissione”.
Chiede invece l’immediata applicazione della sentenza il deputato Idv Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21. “Aldilà di qualsiasi valutazione – sottolinea -, resta comunque l'importanza di una decisione che, evidentemente, ha ritenuto immotivate ed illegittime le modalità dell'allontanamento di Mentana. Quanto accaduto a Mentana (e da troppi colpevolmente sottovalutato) è stato solo il primo campanello di allarme di una nuova stagione di intolleranza che rischia di colpire, di volta in volta, quegli autori e quei cronisti che vorrebbero solo e soltanto continuare a fare il loro mestiere, senza dover rendere omaggio all'imperatore di turno e ai suoi vassalli”.
“Articolo 21 – conclude Giulietti - ha inoltre deciso che nella prossima assemblea il premio speciale Art.21 per la libertà d'informazione sarà assegnato anche all'avvocato Domenico D'Amati, che in questi anni ha sempre difeso le ragioni della libertà contro ogni lista di proscrizione di qualsiasi natura e di qualsiasi colore”.
L’avvocato di Mentana, Domenico D’Amati, intervistato dal direttore di Articolo21 Stefano Corradino, definisce la sentenza “tutt’altro che sorprendente” in quanto il giornalista è stato privato del suo lavoro “dopo avere espresso il suo dissenso dalla linea editoriale in occasione del caso Englaro”.
Il Comitato di redazione di Videonews, di cui fa parte il programma Matrix, si dice “convinto della necessità di recuperare una professionalità, come quella del fondatore del Tg5, fondamentale per tutta l'informazione Mediaset” ed auspica che “la vertenza tra l'Azienda e Enrico Mentana si risolva con la riapertura del dialogo tra le parti superando le incomprensioni che sono state alla base di un rapporto quasi ventennale”.