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sabato 13 dicembre 2008

Iniziamo la grande impresa!

Cittadini, nostalgici della vecchia, cara e bella televisione di una volta, è arrivato il nostro momento.

Il successo de "La talpa" si deve NON al format in sé ma di chi, per primo, nel nostro Paese, ha portato un modo di fare televisone con prove spettacolari, al limite dell'impossibile ma sempre in sicurezza. Quest'uomo da troppi anni, sottolineo, troppi anni è lontano dalle reti italiane...

Ebbene, noi di TELEFATTI tenteremo l'impossibile. Vogliamo riportare sui nostri schermi un format, mandato in onda in 42 Paesi, chiuso per presunti maltrattamenti di animali il 25 settembre 1994... vogliamo riportare "Il grande gioco dell'oca".

VISTO che:
- nessun direttore di rete ha il "coraggio" di puntare ancora una volta sulla genialità di Jocelyn che ha portato sempre belle idee e grandi ascolti;
- alcune prove de "La talpa" sono identiche a quelle de "Il grande gioco dell'oca" (una su tutte, il taglio dei capelli);
- la gente prova nostalgia per questo format.

DIAMO VITA A QUESTA PETIZIONE CHIEDENDO A TUTTI DI FIRMARE PER RIPORTARE SUGLI SCHERMI ITALIANI UNO DEI PIU' GRANDI SUCCESSI INTERNAZIONALI NEL CAMPO DELLA TELEVISIONE. ENTRIAMO TUTTI INSIEME NELLA STORIA... RIDIAMO A JOCELYN QUELLO CHE MERITA, LA GLORIA!

Per firmare: http://www.petitiononline.com/j0c3l1n0/petition.html

Nel caso aveste dei problemi tecnici, firmatevi nei commenti... noi poi penseremo a inserirla nella petizione

sabato 6 dicembre 2008

LA STORIA DEL PRESERALE DI CANALE 5 - COS'E' COS'E'

Come è stato annunciato nell'ultima puntata della nostra storia del preserale di Canale 5 (cliccate sulla tag sotto al titolo del post per recuperare gli 8 appuntamenti che vi abbiamo proposto), continueremo il nostro percorso nella memoria della rete del Biscione, non più in ordine cronologico bensì con le curiosità.

La prima riguarderà un personaggio che sarà al centro anche di una piccola mobilitazione popolare che partirà da questo sito. Ebbene sì, Jocelyn, oltra a mettere mano a "In bocca al lupo" su Rai Uno, ha fatto parte della storia del preserale di Canale 5, conducendo e ideando, assieme a Amato Pennasilico, Rodolfo Martinelli e Ruggero Di Fazio, "Cos'è Cos'è".

In onda dal 10 Luglio 1991, dal lunedì al venerdì alle 19:30, per 13 settimane, il gioco verrà ricordato come uno dei primi preserali in diretta di Canale 5. Il merito va naturalmente a Jocelyn che è riuscito a fare ottimi ascolti con un gioco, in primis, estivo e, in secundis, facilissimo.

Il gioco consisteva in una raffica di domande, dalle più semplici alle più impensate, rivolte in contemporanea sia al pubblico a casa, che doveva passare attraverso cinque graziose telefoniste (tra cui l'attrice Veronika Logan), sia a quello presente in una piazza d'Italia, dove si trovava Antonella Elia.Tre i momenti topici di questo game:
- lo SPLIZ PILK, in cui veniva mostrato ingrandito il particolare dell'oggetto da indovinare;
- il PUZZLE VIP che consisteva nell'indovinare i quattro personaggi nascosti nel fotomontaggio mostrato (questo gioco è stato COPIATO da Paolo Limiti e da Maurizio Costanzo in una delle sue edizioni di "Buona Domenica");
- il GIOCO DELLE SECCHIATE.

Se vi intriga ancora spulciare le curiosita della "storia", continuate a seguirci... Se v'interessa la mobilitazione riguarda Jocelyn, seguiteci lo stesso...

venerdì 21 novembre 2008

PICCOLA RIVOLUZIONE: IL MILIONARIO SPRINT

L'8 dicembre, forse, la fascia del preserale di Canale 5 avrà il suo nuovo quiz di punta. Per minimo un mese, (sino all'inizio della nuova garanzia, ed anche oltre in caso di successo), infatti, il "solito" Milionario sarà sostituito dalla versione riveduta e corretta, che dovrebbe andare a prendere il nome di "Il milionario Sprint".

Cosa cambierà del gioco? Semplice:

1) come nella versione americana, il gioco sarà molto veloce. Meno pause e, soprattutto, un tempo limitato per dare la risposta.
2) la selezione del concorrente prescelto. Sei concorrenti (non 10) si contenderanno la possibilità di giocare ma non con "il dito più veloce".
3) il montepremi: in caso di errore (evidentemente previsto nella nuova formula) il limite massimo di vincita scenderà di una “tacca” ogni volta (ad esempio da 1 milione di euro fino a 300mila euro).

Un qualcosa di simile alla versione americana del gioco, da cui questa in questione dovrebbe differenziarsi perchè:
1) i concorrenti, in America, non vengono più scelti con nessuna manche eliminatoria.
2) se un concorrente non risponde in tempo o sbaglia, nella versione americana, il gioco per lui finisce, mentre in questa versione è prevista la possibilità di sbagliare.

Sperando che, questa volta, gli autori e i dirigenti abbiano azzeccato, auguro personalmente a Gerry di poter tornare a vincere, dopo un bel po' di tempo, la guerra del preserale.

giovedì 13 novembre 2008

LA STORIA A PUNTATE DEL PRESERALE DI CANALE 5: TENTATIVI A VUOTO

E adesso l'epilogo... in quest'ultima puntata (cliccate qui per recuperare le 7 puntate precedenti) il più vero dei motivi della crisi del "Milionario"... ma ripartiamo da dove ci siamo fermati.

Il 22 settembre 2007 chiude, per ora, "1 contro 100" per non esser riuscito, in primis, a battere la prima edizione di "Reazione a catena", il quiz simil-passaparola condotto da Pupo e, secondo, per non esser riuscito a raggiungere gli obiettivi minimi (il famoso 23%).

Il 24 di settembre torna "Chi vuol essere milionario". Per rendere il gioco più interessante, venne introdotto il quarto aiuto, "lo switch", che permetterebbe di cambiare una domanda. A stento, riesce ad arrivare alla media del 23% ma, per cercare un'alternativa al gioco e, soprattutto, per un problema di format (per dirla meglio, per il numero di puntate preventivate), il gioco, che andava in onda anche la domenica, venne fermato il 9 dicembre.

Da qui, un nuovo COLPO DI SCENA. Venne risperimentato dal 10 dicembre fino al 13 gennaio "1 contro 100" e venne fatta ad Amadeus un ultimatum: se non riusciva ad ottenere la media del 23% non avrebbe condotto più un preserale su Canale 5. Ma i concorrenti più coraggiosi dell'edizione scorsa, e un ritmo di gioco più veloce nelle ultime puntate, non fece il miracolo. Lo studio venne smantellato e il gioco non andò più in onda (a meno che Italia uno non lo metta al posto della "Ruota della fortuna").

Il 14 gennaio 2008 ritorna il "Milionario" con una novità in più: una scalata più ricca e domande più interessanti. Ma questo non riuscì a battere il gioco di Carlo Conti "L'eredità" e qui si torna al problema: c'è la possibilità di un preserale che batta il gioco di Conti senza abusare del Milionario?

La risposta, forse, ce l'avevano... provare (essendo i primi al mondo) con il suo spin-off... Fifty-fifty, che sarà testato dal 21 aprile al 25 maggio. Proprio dal 21 aprile Rai Uno risperimenta "Alta tensione" condotto sempre da Carlo Conti.

È un quiz a risposta doppia perché si gioca in coppia legata, che può essere un familiare, un conoscente o altro. I componenti della squadra si devono mostrare affiatati e pronti al gioco di squadra. Il montepremi massimo è di 300.000 euro. Il programma si divide in tre fasi: la qualifica, il montepremi e la Fase finale.

Nella qualifica tre coppie si sfidano per andare alla fase del montepremi. Quando un concorrente si prenota, dopo aver sentito la domanda, farà rispondere il suo compagno che si troverà davanti due opzioni tra cui scegliere. Se dà la risposta esatta la squadra guadagna 500 euro e se la sbaglia regala 250 euro alle altre due coppie. Al termine della prima manche chi avrà conquistato più soldi andrà alla fase del montepremi. Chi raggiunge il secondo posto può partecipare alla qualifica nella puntata successiva.

Durante la fase del montepremi ci saranno dieci domande di differente valore (2 da 500 €, 3 da 1.000 €, 2 da 3.000 €, 2 da 5.000 € e una da 10.000 €). Il concorrente a cui è rivolta la domanda avrà tutto il tempo per pensare. Una volta data la risposta, il suo compagno avrà 10 secondi per decidere se confermare la risposta oppure scegliere l'altra.In caso di risposta esatta il valore della domanda verrà aggiunto al montepremi, in caso di risposta errata il montepremi verrà dimezzato.Alla fine delle domande la somma accaparrata verrà moltiplicata per 10.

Nella fase finale verranno poste cinque domande ad uno dei due concorrenti e questo avrà 10 secondi per rispondere ad ogni domanda e il suo compagno vedrà sul suo leggio elettronico la risposta data. Esso potrà decidere se confermare oppure scegliere l'opzione che lui non vede. Al termine delle domande il concorrente che non vede entrambe le risposte dovrà fare una previsione del numero delle risposte esatte date. È possibile conquistare il totale del montepremi solamente se la previsione è di 5 e si rivela esatta, altrimenti verrà calcolato in proporzione se inferiore.Se viene indovinato il numero delle risposte esatte la coppia vincerà il montepremi conquistato altrimenti si accontenteranno del premio di consolazione.

Il gioco, anche se aveva un elemento importantissimo, ovvero una scenografia luminosissima, aveva un difetto proprio nella fase finale... la lunghezza. Per questo motivo, credo, il gioco venne battuto da "Alta tensione".

I dirigenti Mediaset, visto il successo de "La ruota della fortuna" su Italia 1, chiamano Enrico Papi, facendogli condurre, dal 26 maggio al 5 settembre, repliche incluse, "Jackpot". Per spiegare il gioco, mi devo sdoppiare, nel senso che sono state fatte 2 versioni.

Nella prima versione i concorrenti dopo aver tirato la palla dovevano rispondere a delle domande che prevedevano come risposta un SI o un NO, se la risposta data era esatta aggiungevano il valore della casella moltiplicato per 1000 al loro montepremi e la casella diventava "Jackpot", se ritirando la palla andava su una casella "jackpot" i concorrenti dovevano rispondere esattamente a 5 domande in 30 secondi con risposta SI/NO, se indovinano le 5 domande aggiungevano al loro montepremi 30.000 €, il jackpot aumentava di 10.000 € ogni volta che la palla finiva nella casella. Se la risposta alla domanda invece era errata la casella diventava "out", se la palla finiva in una casella "out" i concorrenti dovevano rispondere a una domanda SI/NO, se sbagliavano la risposta entrava una nuova coppia che ereditava il montepremi accumulato fino a quel momento, se invece la risposta era esatta rimanevano in gioco. Nella fase "jackpot" sia che si indovina o si sbaglia la risposta la casella diventa "out" Nel gioco finale rispondendo esattamente a sette domande (che per facilitare la vittoria finale vengono aumentate prima a 9 e poi a 10) con la formula Si / No si possono ottenere altrettanti numeri della ruota della roulette. Se la pallina della fortuna finale andrà a cadere su uno di quei numeri i due concorrenti vinceranno la cifra fino ad allora conquistata. La formula del gioco però ha fatto sì che nessuno dei concorrenti vincesse mai il montepremi in quanto le caselle accese erano sempre troppo poche e la pallina non è mai andata su una di queste, questo porta gli autori ad un cambio radicale del meccanismo del gioco, diventando di fatto una seconda versione... e qui scatta l'errore madornale... avevano un buon ascolto e cambiano le regole... un vero e proprio suicidio.

Da Lunedì 9 giugno, cambia tutto il meccanismo del gioco: durante l'anteprima viene posto un elenco di 10 parole, 5 di queste per un'associazione di idee devono corrispondere ad una determinata parola; i concorrenti devono indovinare quali sono queste 5 parole, per ogni risposta esatta si illumina una casella di colore verde e fa guadagnare ai concorrenti 5.000 €, per ogni risposta sbagliata le caselle si illuminano di rosso senza nessuna aggiunta al montepremi. Nel corso del gioco viene tirata la pallina di colore nero che può avere tre possibilità: - Cadere su una casella con un numero: in questo caso viene posta ai concorrenti una domanda con 3 possibili risposte, in caso di risposta esatta la casella diventa verde e la coppia guadagna una cifra pari al valore della casella moltiplicato x 1000 (ad esempio la casella 25 vale 25.000 €), in caso di risposta errata invece la casella diventa rossa e la coppia non guadagna niente.
Cadere su una casella verde: in questo caso la coppia ha la possibilità di raddoppiare il montepremi fino ad allora accumulato, ciò può avvenire se i concorrenti riescono ad indovinare una parola misteriosa di cui hanno l'iniziale, in 60 secondi devono dire tutte le parole possibili e nel caso in cui la 2^ lettera di queste parole coicide con quella della parola misteriosa viene palesata la lettera e si va avanti con lo stesso meccanismo fino ad indovinare la parola esatta; se la parola non viene indovinata il montepremi viene dimezzato. Dopodiché la casella cambia comunque colore e diventa rossa.
Cadere su una casella rossa: in questo caso il montepremi si dimezza e i concorrenti sono costretti a ritirare la palla per agguantare il malloppo; la casella rimane rossa e non cambia colore dopo il dimezzamento del montepremi.
Il meccanismo finale non cambia molto se non per il fatto che dopo la fase a domande tutte le caselle che rimangono di colore verde si tramutano in caselle gialle valide per la conquista del montepremi finale.Con questa nuova versione si è permesso a più concorrenti di vincere il jackpot ma rispetto alla versione precedente questo è 10 volte meno (se, nella prima versione, c'era l'illusione di poter vincere, ad esempio, 200.000 euro, in questa si vinceva sicuro una cifra sui 20.000).

Con Jackpot, che fece il record negativo del 9% perlopiù contro Pupo e la seconda edizione di "Reazione a catena", chiudiamo questa "Storia del preserale". Il milionario, adesso, vola sui 18-19% (vola perché dopo il gioco di Papi, questo risultato è un miracolo).

Spero caldamente che il prossimo game sia appassionante, divertente, emozionante... per poter scrivere una nuova pagina di questa storia (di cui comunque proporremo delle appendici nel corso delle prossime settimane). Speriamo bene...

giovedì 6 novembre 2008

LA STORIA A PUNTATE DEL PRESERALE DI CANALE 5: IL SECONDO PURGATORIO

In questa puntata, vedrete la stagione che chiamo simpaticamente il "secondo purgatorio". Dopo otto stagioni si ripete la storia. "Passaparola" non viene più mandato in onda, "Verissimo" da rotocalco giornaliero diventa settimanale e, per ora, l'unico gioco a salvarsi dall'onda anomala chiamata "L'eredità" era "Chi vuol essere milionario". I dirigenti tentarono il primo colpo: Amadeus, rientrato a Mediaset a suon di milioni visto il successo che ha ottenuto con "L'eredità" per dimostrare a Del Noce che, in fondo, valeva qualcosa. A lui diedero un nuovo preserale, chiamato "Formula Segreta".

Vi partecipano 4 concorrenti. Nel primo round vengono fatte delle domande a 2 persone che si sfidano. Chi accumula più punti passa, mentre chi perde, continua a giocare. Quello che perde sempre, ovvero l'ultimo a giocare che accumula meno punti, non passa al secondo round e viene eliminato. Nel secondo round ci sono 3 concorrenti. Bisogna associare a delle parole quella che ha qualcosa in comune con tutte le altre. Anche qui viene eliminato un concorrente, e gli ultimi due si sfidano alla formula segreta, una frase non completa da indovinare, basata sul gioco enigmistico chiamato ditloide( es. 29 G in F di un A B = 29 Giorni in Febbraio di un Anno Bisestile) . Più si sbaglia più il montepremi che si può vincere diventa basso. Chi riesce a indovinare la formula segreta non solo vince i soldi, ma parteciperà anche alla puntata successiva.

Il gioco avrà talmente successo che dopo 3 settimane venne sostituito da "Fattore C", il game-show di Paolo Bonolis retrocesso dalla prima serata causa bassi ascolti. Il gioco consta di 20 busti, che contengono vari premi (in denaro oppure oggetti di poco valore); il concorrente, scegliendo il busto da aprire, elimina dalle sue possibilità di vincita il premio all'interno del busto stesso. Ogni 4 busti, al concorrente viene posta una domanda (in genere nelle ultime puntate l'argomento verteva su quiz logici). Se il concorrente risponde esattamente alla domanda, gli viene fatta un'offerta sicura che consente al concorrente, se accetta, di ritirarsi dal gioco, mentre se il giocatore non risponde correttamente, il diritto a giocare passa agli ascoltatori da casa, che, se rispondono correttamente a 5 domande, vincono 1.000 euro. Infine, quando sono rimasti solo due busti in gioco, il concorrente vince quello che è contenuto nel suo busto solo se il valore del suo premio supera quello del busto dell'avversario. È possibile vincere un premio di consolazione di 2.000 euro se il concorrente risolve il giochino chiamato "sulla punta della lingua".

Ma gli ascolti ancora non erano soddisfacenti e, per questo, chiamarono San Gerry Scotti e gli fecero anticipare di un mese il suo "Milionario". Il salvatore degli ascolti riuscì nell'impresa ma c'era sempre il solito problema: TROVARE UN NUOVO PRESERALE.


Per questo fecero testare nel preserale estivo ad Amadeus "1 contro 100". Il meccanismo è semplicissimo.Come dice anche il titolo, un concorrente (dovutamente prescelto) ne sfida altri 100 per portare a casa il montepremi in palio. Il concorrente e i 100 avversari devono rispondere a una serie di domande con tre opzioni di risposta. Per ognuno dei cento avversari che risponde in maniera errata il prescelto guadagna dei soldi: si parte da 50 euro per la prima domanda fino ad arrivare a 1.000 euro dalla decima domanda in poi. Ad esempio, se il prescelto risponde correttamente alla domanda da 50 euro, guadagna 50 euro per ogni avversario che avrà dato la risposta sbagliata, eliminandolo dal gioco. Dopo ogni risposta esatta egli può decidere se tenere i soldi guadagnati fino a quel momento oppure continuare a giocare contro al Muro passando alla domanda successiva. Se invece lo sfidante risponde in maniera errata, la somma da lui accumulata fino a quel momento viene divisa dai concorrenti del Muro ancora in gioco. Il concorrente può anche ritirarsi dopo aver sentito la domanda, ma deve accontentarsi del 25% del premio accumulato.

Durante tutto il percorso lo sfidante ha a disposizione 3 jolly utilizzabili al prezzo di 1.000 euro l'uno, da usare nell'ordine:
- Passo (non risponde alla domanda ma passa ugualmente al livello successivo; se tutti i giocatori del muro superstiti sbagliano la domanda alla quale lo sfidante ha usato il primo jolly, lo sfidante va a casa direttamente con 200.000 €)
- La seconda chance (la possibilità di dare due risposte per una stessa domanda)
- Chi la pensa come me (per sapere quanti concorrenti del muro hanno dato la sua stessa risposta).

Dal mese di giugno 2007 viene data una ulteriore possibilità al concorrente qualora sbaglino tutti nel muro: egli può infatti andarsene con i soldi accumulati anche se ha già dato la risposta (giusta o sbagliata che sia), rinunciando ai 200 mila euro. Se il concorrente vuole invece vincere i 200 mila deve andare a verificare la sua risposta col rischio di perdere tutto in caso di errore. Inoltre il muro, che prima faceva rumore, ora sta in silenzio. Nel mese di luglio 2007 il terzo jolly è stato rinnovato, dando la possibilità al concorrente che lo utilizza di ragionare solo su due possibili risposte. Nel caso in cui lo sfidante riuscisse ad eliminare tutti e 100 i componenti del muro si aggiudicherebbe il montepremi di 200.000 euro.

Il gioco è stato fermato a fine settembre... i risultati erano un po' deludenti ma poi, come vedrete nella prossima, ed ultima puntata... Non vi anticipo altro...

giovedì 30 ottobre 2008

LA STORIA A PUNTATE DEL PRESERALE DI CANALE 5: PUNTATA ANOMALA 1999-2006

Per questa puntata, senza distinzioni di anni, vi mostrerò l'intero periodo 1999-2006 per un fatto molto semplice: non ci sono stati grandi cambiamenti... e per mostrarvi come un programma danneggi l'altro! Questa parte è "anomala" per questo...

Con "Passaparola" Gerry Scotti è tornato re del preserale e continuerà a condurlo fino alla fine del 2005. Durante la sua seconda edizione (1999-2000) il programma venne fermato per 3 settimane. Il motivo? Semplice, testare il format che diventerà un cult in quella fascia: "Chi vuol essere miliardario" (che dal 2002 diventerà "Chi vuol essere milionario"). Spiegare il meccanismo è inutile, ma per coerenza, lo scrivo lo stesso.

Ci sono dieci "aspiranti giocatori", di cui uno solo viene chiamato a giocare. La selezione avviene attraverso una prova di velocità (denominata il dito più veloce), che consiste nel mettere in ordine, nel minor tempo possibile, quattro elementi secondo un criterio specificato; essi sono mostrati contemporaneamente in un monitor. Il giocatore che risponde correttamente nel minor tempo guadagna il posto sul palcoscenico centrale e inizia la propria partita, ma se nessuno indovina si procede con un nuovo round; gli altri nove attenderanno fino alla prossima selezione e nel caso in cui il concorrente rimanga in carica alla fine della puntata, i pretendenti tornano ad essere dieci, in quanto nuovi concorrenti vengono fatti entrare al posto di coloro che hanno già giocato. Solo dal 2004 i concorrenti hanno il diritto di rimanere per una settimana (generalmente 6 puntate) per tentare di giocare col conduttore; prima era soltanto per 1 puntata. Il concorrente, per poter vincere il premio massimo, deve rispondere a 15 domande. risponde correttamente, accede alla domanda successiva. La quinta, la decima e la quindicesima di Euro costituiscono dei "traguardi": se il concorrente sbaglia la risposta dopo aver superato un determinato traguardo, la sua vincita sarà pari al valore della domanda corrispondente al traguardo superato. In ogni momento il concorrente può decidere di ritirarsi conservando la vincita accumulata fino a quel momento, dopo aver letto la domanda, che è sempre casuale. Il concorrente ha tutto il tempo che vuole, ovviamente fino a fine puntata.
Per ogni domanda vengono presentate al concorrente sempre quattro possibili risposte fra cui scegliere. Durante l'arco del gioco, il concorrente può inoltre disporre di tre aiuti (lo switch sarà introdotto solo dal 2007): il 50:50 (dove due delle risposte sbagliate vengono eliminate automaticamente in modo casuale); la telefonata a casa (il concorrente può parlare per 30 secondi con un numero di telefono a sua scelta, per esempio, chiedendo ai familiari di cercare qualcosa su Internet o su un'enciclopedia), l'aiuto al pubblico (ciascun componente del pubblico che assiste alla puntata può votare attraverso un telecomando quella che ritiene essere la risposta giusta). Sebbene il concorrente non abbia limiti di tempo per dare le risposte, vicino al termine della puntata suona "la sirena", ed a quel punto il concorrente, se è ancora in gioco e non ha risposto alla domanda, ha 30 secondi per decidere cosa fare: rispondere, usare aiuti o ritirarsi. Se risponde e indovina, tornerà a giocare nella puntata successiva.

Il gioco ebbe un grande successo che, dalle 3 settimane, si passano a 2-3 mesi, arrivando anche alla prima serata. In questo gioco si ebbero 2 vincite importanti. La prima, il 18 marzo 2001 fu di Francesca Cinelli di Lamporecchio, che vinse 1.000.000.000 di lire rispondendo ad una domanda che chiedeva la professione di Albert King, cioè musicista; nel dire la risposta, la concorrente pensava che il nome fosse quello vero del ben più famoso B.B. King, sempre musicista... e, pensate, che il giorno dopo tutti i telegiornali si occuparono di questa vincita.Il secondo vincitore fu Davide Pavesi di Cerro al Lambro, che, nella puntata del 17 ottobre 2004, rispose ad una domanda su Laplace, dimostrando un'ottima preparazione e la possibilità che, nelle università, escano menti brillanti.

Come ho scritto all'inizio, un programma distrugge l'altro. A distruggere "Passaparola", oltre al successo dell'Eredità, condotto a quel tempo da Amadues, non è stato il "Milionario" (come potreste pensare) bensì il "Grande Fratello". La collocazione della striscia quotidiana ha portato vari stravolgimenti nella durata del gioco; una volta sono riusciti addirittura a sdoppiarlo mettendo la striscia alle 19:15. Grazie a questa "strategia", oltre a regalare punti di share all'Eredità e a far montare la testa ad Amadeus, hanno fatto chiudere uno dei più bei programmi della televisione italiana. Come potevano pensare che lo stesso pubblico del GF fosse un traino perfetto per Passaparola? Boh!

E qui scatta la domanda: perchè ora mettono solo il "Milionario"? Nella prossima puntata ("Il secondo purgatorio"), saprete il motivo.

P.S. Per dare comunque una linearità, ecco a voi i fatti successi nel 2005-2006:
- Passaparola va in onda con la sua ultima edizione in una modalità simile al "Campionissimo" (di cui abbiamo parlato in una puntata della storia). Chiuderà a Dicembre, dopo oltre 1.500 puntate.
- Verissimo cambia 2 volte i conduttori: prima Benedetta Corbi e Giuseppe Brindisi, dopo Paola Perego. Con la Perego verranno fatti dei cambiamenti che hanno creato non poche polemiche.

mercoledì 29 ottobre 2008

1 CONTRO 100 NELL'ACCESS DI ITALIA 1?

Lo anticipa, manco a dirlo, il nostro sempre informatissimo Davide Maggio, nel suo blog.

Stando alle ultime indiscrezioni circolate ai piani alti di Viale Europa, a Mediaset si starebbe pensando di riproporre 1 contro 100, il quiz show condotto da Amadeus su Canale 5 dal maggio 2007 al gennaio 2008 (salvo una parentesi di un paio di mesi e mezzo) in fascia preserale, ove, dopo un buon esordio, ha man mano deluso le attese, stabilizzandosi su una media d'ascolto di poco inferiore a quella che gli avrebbe potuto garantire la sopravvivenza.

Udita la notizia chi non penserebbe ad un ritorno nella fascia pre-cena della rete ammiraglia, ma ancora una volta i vertici Mediaset sono pronti a sorprenderci.

Stando a quanto trapelato, Ama & Co. dovrebbe si fare ritorno in video, ma su Italia 1, e nell'access prime time, in sostituzione della Ruota della fortuna di Enrico Papi, che se ne andrebbe per qualche tempo in vacanza.

Amadeus avrebbe comunque specificatamente richiesto di, qualsiasi saranno i risultati, di essere in video per almeno 150 puntate.

Giusto ieri vi avevamo proposto l'intervista de La stampa al direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi, che di ciò, seppur le trattative sembra siano abbastanza avanti, non ha neanche fatto minimo accenno.

Lo slot in questione, nei documenti divulgati giustappunto quest'oggi da Publitalia (quelli aventi ad oggetto il palinsesto da dicembre a dopo la befana) è comunque ad oggi riempito dalla dicitura "PRODUZIONE", tipica dei programmi ancora allo studio.

Non mancheremo, chiaramente, di fornirvi ulteriori news al riguardo.

NATALE IN CASA MEDIASET: ECCO QUEL CHE VEDREMO FINO ALLA BEFENA

Sono stati divulgati dalla concessionaria Publitalia i palinsesti delle reti Mediaset per il periodo 21 dicembre - 10 gennaio, ovvero per il periodo natalizio, in gergo televisivo generalmente indicato con il nome di "strenne".

Andiamo a vedere quel che le reti di Cologno Monzese ci riservano per questa ventina di giorni, al solito sostanzialmente a base di film, qualche telefilm, qualche fiction e giusto qualche produzione d'intrattenimento.

Canale 5

La rete ammiraglia, dopo il tg delle 8, apre la giornata con i tv movies del ciclo "Racconti di natale", mandando per qualche settimana in ferie Barbara D'Urso, Claudio Brachino e tutta la compagnia del morning show Mattino Cinque. Si prosegue alle 11 con le repliche di Forum. Dopo il tg delle 13 spazio a Beautiful (che andrà in pausa soltanto nei giorni propriamente festivi, ovvero il 25 e il 26 dicembre ed il 1° gennaio), mentre Centovetrine se la prenderà comoda, non facendosi viva prima del 7 gennaio. Il pomeriggio prosegue all'insegna di film e tv movies, con i cicli "Cinema 5" e nuovamente "Racconti di natale", che accompagneranno il pubblico sino alle 7 di sera, andando a sostituire gli appuntamenti con Uomini & Donne, Amici e Pomeriggio Cinque, che come noto non dovrebbe, come più volte ipotizzato, vedersi cancellare dal palinsesto.

Novità nel preserale, con una nuova produzione condotto da Gerry Scotti, che dovrebbe intervenire a subentrare allo stanco Milionario.

Access di norma a Striscia dal lunedì al sabato, e a Paperissima Sprint alla domenica.

Nel week end in pausa Amici, Verissimo e Questa domenica, sostituiti, manco a dirlo, da film o fiction.

Nel prime time, a parte il sabato, a tutta film, con con prime tv quali le pellicole d'amore Un'ottima annata, Se solo fosse vero, La casa sul lago del tempo, o classici come Ghost, The perfect man, Titanic. Previsti anche, per il ciclo "Family", in prima visioneTata Matilda e Miss Potter, poi vecchie conoscenze quali Fuga dal natale o Oliver Twist. Fra le monografie che vedranno luce di venerdì in arrivo la replica della fiction di successo Maria Montessori- Una vita per i bimbi, concentrata in un'unica serata, come quella della fiction dedicata ad Enzo Ferrari.

Domenica- Film commedie
Lunedì- I filmissimi
Martedì- Film commedie
Mercoledì- Film del ciclo "Romantic comedy"
Giovedì- Film per tutta la famiglia
Venerdì- Film monografici
Sabato- Misteriosa produzione

Italia 1

Se Canale 5 offrirà praticamente solamente film, Italia 1 si darà quasi interamente ai telefilm, con diverse nuove serie tv. Vedremo, fra gli altri, Terminator, Bionic Woman, Journey Man, come anche Merlin, la rientrante Standoff (già trasmessa quest'estate con discreto riscontro), o le repliche di CSI Miami.

Poi la novità Voule femmes, sit com made in Italy, con Alessia Marcuzzi, ed il ritorno di Buona la prima con Ale & Franz.

Sul fronte dell'intrattenimento uno o più speciali con Teo Mammucari, il talk di seconda serata Quello che le donne non dicono con Enrico Ruggeri, e, sempre in seconda serata il ritorno di Super Ciro.

Domenica
- Film e Saturday Night Live
Lunedì
- Terminator, Bionic Woman, poi Journey Man
Martedì- Mammucari, poi Quello che le donne non dicono
Mercoledì- Merlin e film
Giovedì- Vous le femmes, Buona la prima!, Superciro e Pokermania
Venerdì- C.S.I. Miami, Standoff ed altra serie
Sabato: Film Family

Nessuna novità per il day time, fatto tutto di cartoons, telefilm, sit come perchè no qualche film. Date un'occhiata ai documenti ufficiali per maggiori dettagli (ho segnalato tutti i link a fine post).

Rete 4

Confermati i telefilm, le soap opera e lo spazio dedicato ai film nel day time (anche in questo caso consiglio di dare un'occhiata ai documenti). Per la prima serata avremo...

Domenica- Florent
Lunedì- Ignota produzione
Martedì- Film
Mercoledì- Film e telefilm
Giovedì- Concerto di Natale il 25/12, poi film
Venerdì- Tempesta d'amore
Sabato- Telefilm

Ecco infine i link con i quali potrete accedere ai documenti divulgati dal sito di Publitalia.

Ricordo che i file indicati sono realizzati in formato PDF, ed è quindi necessario possedere dei determinati programmi che riescano a leggeli, quale ad esempio Acrobat Reader (scaricabile facilmente qui), per accedervi. Per eventuali problemi i commenti son sempre aperti.

giovedì 23 ottobre 2008

LA STORIA A PUNTATE DEL PRESERALE DI CANALE 5 - IL PRIMO PURGATORIO

La stagione 1998-1999, come ho scritto nel precedente post, l'ho soprannominata "primo purgatorio", perché, in fondo, non è andata né bene né male. Una stagione ultra condizionata da scelte che reputo assurde. Come ho segnato nel precedente post, "Tira e molla" venne spostato alle 11:30 e, dopo poco più di un mese, venne soppresso.

La domanda nasce spontanea: chi era a quel tempo il direttore della rete così pazzo da lasciare una macchina da guerra al mattino? Chi, invece di pensare a confermare il gioco nel preserale, forse con un conduttore diverso, decise di cambiarlo? Ebbene, era lui. Maurizio Costanzo, il cicciobaffo.

Fu lui a dare fiducia a Fiorello che, dal 24 settembre 1998, dalle 18:30 alle 20:00 condusse "Superboll". A fianco di Fiorello nella duplice veste di conduttore e autore, la primadonna di "Che tempo che fa" Filippa Lagerback, per la prima volta in tv, e i due "notai" Gianfranco Monti e Alberto Lorenzini. Alla produzione si stagliava il nome di Luca Tiraboschi, oggi direttore di Italia 1.
Per spiegare il meccanismo del gioco, mi devo fare in 3, in tutti i sensi, proprio perché è stato modificato 2 volte durante la sua breve permanenza, 3 mesi e 16 giorni.

1° Versione: giocavano 3 squadre da 4 componenti ciascuna, che rappresentavano ognuna un paese. Ogni squadra aveva 10.000.000 di lire e doveva riuscire a difenderli. La squadra che risultava vincitrice di una delle 3 prove (Crolloquiz, Cronoquiz e 'O Matitone), poteva scegliere una delle 10 caselle del tabellone 2 squadre avversarie. Su ogni casella si poteva celare una parte del montepremi, il "diavoletto" che faceva dimezzare e il "muro", che non faceva niente. Alla fine, i tre montepremi vengono uniti in un gioco finale (di cui mi sfugge il titolo) un po' assurdo: una sorta di rubamazzetto per cui chi avrebbe dato l'ultima risposta esatta vince la puntata. Ma non era finita. Dovevano poi scegliere tra 2 sfere (ovvero "palla bianca" e "palla nera") dove ci sarebbe stato il montepremi. Nel caso in cui non venisse trovato, non avrebbero vinto niente.

2° Versione: a differenza della prima, giocavano solo 3 persone. L'ultimo gioco era diverso: dovevano indovinare 12 parole che riguardavano un personaggio. In caso di risposta esatta aumentava, viceversa in caso di risposta errata. Colui o colei che aveva il montepremi più alto diventava campione e giocava per il suo raddoppio in un giochino finale non tanto semplice. Si partiva da una parola e il conduttore faceva una serie di 10 domande: le risposte erano date dalla parola iniziale (o da una precedente risposta) a cui veniva sostituita una lettera. Se non riusciva il raddoppio, perdeva tutto.

3° Versione: cambiano i giochi e il regolamento. 3 concorrenti si sfidavano nell'arco di tre prove. Ogni prova dava un determinato premio al 1°, al 2° e al 3° classificato. Chi aveva accumulato il premio minore veniva eliminato. Poi la sfida a 2 in base ad altre tre prove (tra cui quella del personaggio presente nella seconda versione). Chi aveva il montepremi più alto diventava campione e faceva lo stesso gioco finale.

A poco era valso l’atteggiamento fiducioso di Maurizio Costanzo, allora direttore di Canale 5 ma già padrino dello showman nella sua Buona Domenica. Lo stesso Enrico Mentana, che inizialmente gli aveva dato del fuoriclasse, iniziava a infastidirsi per il netto distacco del Tg5 rispetto al Tg1, grazie al suo nuovo preserale "In bocca al lupo", ideato da Jocelyn e condotto da Carlo Conti. Per dare i numeri: Conti 30% Fiorello 15-16%. E - pensate - persino Raidue allora faceva meglio, con il suo inossidabile Jag - Avvocati in divisa.

Si doveva correre ai ripari e, già dal 1999, entra in azione il "salvatore degli ascolti" (tra un po' vedrete il perché) Gerry Scotti, che l'11 gennaio lanciò "Passaparola" che condurrà, all'inizio, per 42 puntate per poi lasciarlo a Claudio Lippi mentre era impegnato a "Striscia" e a "La sai l'ultima?", e poi vi tornerà per il torneo dei campioni.

Visti poi negli anni i mutevoli cambiamenti, vi spiegherò il meccanismo-base.Ogni sera 2 concorrenti, accompagnati da alcuni cosiddetti VIP (Very Important Person, nella fattispecie personaggi popolari dello spettacolo, dello sport o altro), si sfidano per portarsi a casa il montepremi in 2 fasi. Nella prima fase del quiz i concorrenti dovevano disputare e superare varie prove (tra cui le mitiche "parole impossibili") allo scopo di accumulare tempo (espresso in secondi) utile per affrontare la prova finale, la cosiddetta "ruota". Per ogni concorrente erano disposte lungo un percorso circolare 21 domande, aventi come iniziale della risposta le lettere dell'intero alfabeto. Un percorso contro il tempo dalla A alla Z nel tentativo di completare il numero più alto di risposte per diventare campione, tornare la sera successiva per poi, magari, completare l'intera ruota e vincere l'ambitissimo montepremi. Cosa successa rarissimamente proprio a causa della difficoltà insita in questo gioco-chiave per l'intera trasmissione.

Grazie a questo gioco, oltre che alle splendide letterine e la bravura immensa di Gerry, Canale 5 ricomincia la sua cavalcata al successo assoluto nel preserale. Non solo era apprezzato dal pubblico, ma anche dalla critica e, per Mediaset, era una rarità.

Questo era il "primo purgatorio"... Se vi intriga ancora la nostra storia, non perdete la prossima puntata, che vedrà l'affaccio di un quiz, l'unico, a contrastare Rai Uno.

giovedì 16 ottobre 2008

LA STORIA A PUNTATE DEL PRESERALE DI CANALE 5: VERISSIMO E TIRA E MOLLA

In questa "breve" puntata della nostra storia, vedremo innanzitutto il preserale considerato, per me, il migliore e poi delle decisioni importanti per quella fascia.

1996-1997 Va in onda, per il primo anno, "Verissimo - Tutti i colori della cronaca", il rotocalco di Canale 5 (ancora in onda) e condotto da Cristina Parodi. Il programma ha come protagonisti, così come suggerisce il suo poco utilizzato ma appropriato sottotitolo, «tutti i colori della cronaca», spaziando dunque dalle più scabrose notizie di cronaca nera fino ad arrivare alle più frivole notizie di cronaca rosa, il cosiddetto gossip.

Ma dopo "Verissimo" si doveva pensare ad un classico quiz per l'ora di cena. Per tutta l'estate, un team di autori di grande tradizione ed esperienza, ovvero Corima (lo pseudonimo del grande Corrado), Marina Donato, Stefano Jurgens e Stefano Santucci, lavorarono per proporre un gioco semplice, divertente e tagliato apposta per Paolo Bonolis, che è ritornato a Mediaset a suon di miliardi. Così nacque "Tira e Molla", uno dei preserali più amati dagli italiani. Talmente amato che riuscì a vincere il Telegatto come "Miglior quiz".

Questo era il meccanismo del gioco. Ad ogni puntata partecipavano due coppie di persone, quasi sempre uomo e donna legati in genere da un vincolo familiare (solitamente mariti e mogli), e lo scopo del gioco era ottenere più soldi possibili per diventare campioni e tornare il giorno seguente.

Erano cinque le prove in cui si articolava il gioco:

Sì o no iniziale: per ogni domanda posta dal conduttore le coppie rispondono solamente "sì" o "no" tramite i pulsanti posti di fronte a loro, e nel caso le due risposte della stessa coppia discordassero, bisogna accordarsi per una sola. Le domande erano cinque in tutto, ed avevano un valore di 200.000 lire.

Tira e molla fotografico: consiste nell'indovinare il personaggio celato dietro un puzzle composto da 9 caselle; per scoprire ogni casella, si doveva rispondere in modo esatto alle domande del conduttore. Ogni risposta esatta valeva 200.000 lire e, nel caso in cui indovinassero il personaggio misterioso, vincevano 1.000.000.

Tira e molla musicale: lo scopo di questo gioco è conquistare le 7 note musicali + il Do speciale, rispondendo in modo esatto a 7 domande. Il gioco inizia con il classico gioco del mimo; unica particolarità: le parole mimate iniziano tutte con le note musicali. La scelta delle note avveniva avviene attraverso un dado che cade da un alto scivolo. Nel caso in cui i concorrenti non rispondano in modo esatto, il gioco passava ai telespettatori, che potevano vincere 500.000 lire. In queste occasioni Bonolis passava anche molti minuti di programma a far indovinare tramite vari aiutini; anzi proprio in questi momenti si raggiungeva un climax del programma, soprattutto se il telespettatore in questione era particolarmente poco sveglio, facendo disperare il conduttore e sganasciare il pubblico. Questo sketch tra il voluto e l'improvvisato delle spiegazioni di Paolo (spesso dotte e sibilline) che cercano di aiutare un ignorantone a indovinare è entrato poi tra i classici della coppia Bonolis-Laurenti, riproposto in numerose trasmissioni successive del duo.

Il motivo misterioso: al termine del "Tira e molla musicale" vi era questo gioco, in cui le coppie dovevano indovinare una canzone ascoltandone solo la base musicale. Il montepremi andava a scalare a seconda di quante volte il motivo veniva fatto ascoltare (man mano diventava più semplice con l’aggiunta delle parole): 1° tentativo 4.000.000; 2° tentativo 3.000.000; 3° tentativo 2.500.000; 4° tentativo 2.000.000. I concorrenti potevano provare a rispondere tante volte quante ne avevano conquistate durante il gioco musicale. Al termine della prova, la coppia che aveva vinto di più diventava la "coppia campione" e poteva tornare il giorno successivo, mentre quella che aveva perso vinceva 1.000.000 di premio partita.

Sì o no finale: in questo gioco le due coppie si giocano soldi e premi. Giocano o gli uomini o e le donne. Il gioco consiste nel dire SI o NO ad alcune proposte fatte dal conduttore, senza però sentirle.

Il gioco, per un periodo, andò in onda dal lunedì al venerdì, per dare spazio, il sabato, a "Vinca il migliore". Tuttavia, visto l'ascolto notevolmente superiore di "Tira e molla", dopo poche settimane si decide di spostare "Vinca il migliore" su Italia1 e trasmettere "Tira e molla" anche il sabato.

1997-1998 Sia "Verissimo" che "Tira e Molla" andarono in onda in questa stagione. "Tira e molla" bissa il Telegatto della stagione passata. E da qui, l'ennesimo COLPO DI SCENA. Il ciclo invernale del programma finì il 27 giugno 1998 con il definitivo congedo di Bonolis dal programma (dalla stagione successiva avrebbe mietuto successi con “Ciao Darwin”) e l’arrivo di Giampiero Ingrassia (figlio di Ciccio) alla conduzione, Luisa Corna ad affiancarlo e il gruppo musicale “6 come 6” per condurne la versione estiva. Ma il successo non fu lo stesso dell’era Bonolis, e ve lo sintetizzo in due parole: ascolti dimezzati. Nella stagione successiva, il programma andò in onda dalle 11:30, sperando di poter risollevare gli ascolti del mezzogiorno, da tempo bassi causa la chiusura de "Il pranzo è servito". Dopo poco più di un mese, la chiusura definitiva di "Tira e Molla".

Nella prossima puntata vedremo la stagione 1998-1999, quella che io soprannomino "il primo purgatorio".

giovedì 9 ottobre 2008

LA STORIA A PUNTATE DEL PRESERALE DI CANALE 5: IL TRIO BONGIORNO-ZANICCHI-SCOTTI

Nella puntata precedente, vi ho accennato di un COLPO DI SCENA. Per sapere di cosa sto parlando, continuiamo la nostra piccola "storia", con la stagione 1991-1992.

1991-1992 "Ok il prezzo è giusto" torna alle 18:00 e, anche se vi sono stati "problemi di durata" (per un periodo le puntate da un'ora erano diventate di 45 minuti) il successo riscosso era tale da fare altre 7 prime serate su Rete4 con "Sabato OK".

Ritorna "Il gioco dei 9" ma posticipato di un'ora, per prendere posto al "buco" lasciato dal quiz di Marco Columbro. A Gene Gnocchi e Teo Teocoli, poi, si affiancano due nuovi ospiti fissi: Sergio Vastano, già opinionista di "Striscia la notizia", e Luca Laurenti, che era nel cast del quiz di Italia1 "Urka!" e, ancor prima, nella "banda" di Gianni Ippoliti.

Qui scatta la domanda: chi faceva da traino al quiz di Scotti?

Ebbene, alle ore 19:00, visti i successi dell'edizione settimanale, diventa preserale "La ruota della fortuna", uno dei giochi più amati di Mike Bongiorno e che, in questa edizione, aveva vinto il Telegatto come "Miglior gioco".

Anche in questo caso spiegare il meccanismo è superfluo ma, in funzione della nostra crono-storia, lo faccio lo stesso. Scopo del gioco è di decifrare una frase misteriosa su di un tabellone. I concorrenti, girando una grande ruota, devono richiedere delle consonanti (in questo caso guadagnano per ogni consonante presente sul tabellone la somma indicata dalla ruota); c'è anche la possibilità di comprare una vocale; si può perdere l'intera somma guadagnata; si può dover passare la mano o giocare il jolly per mantenerla. Il gioco è composto da più manche e chi ha il montepremi maggiore diventa il campione in carica. Nella manche finale il vincitore, dopo aver chiesto 5 consonanti e una vocale, deve indovinare sempre la frase misteriosa; se indovina vince il premio della puntata.

In questa edizione "La ruota della fortuna" di Mike Bongiorno, in onda in orario d'ascolto inferiore, alle 19.00, ottiene però ascolti superiori a Gerry, e così, il 13 gennaio 1992, alle 20.00 si decide di partire col Tg5: la Ruota viene allungata fino alle 20.00 e "Il gioco dei nove" ne fa le spese passando, alle 19.50, su Italia1. La fine di questa stagione segna anche l'"addio" di Scotti, intelligente nel chiudere in bellezza prima che si fossero visti i segni della stanchezza.

1992-1993 In questa stagione niente novità importanti. Dalle 18:00 "Ok il prezzo e giusto" e dalle 19:00 "La ruota della fortuna" che vincerà il suo secondo Telegatto come "Miglior Gioco".

1993-1994 Il gioco di Iva Zanicchi festeggia 10 anni (la prima puntata andò in onda su Italia 1 il 21 dicembre 1984, ed era condotta da Gigi Sabani). Quest'edizione potrebbe essere ricordata anche per l'esternazione politica fatta il 19 marzo, alla Festa del Papà, quando Iva disse: "Faccio gli auguri al mio vero papà e al papà putativo di tutti gli italiani, Silvio Berlusconi, e spero che tra una settimana potremmo festeggiare tutti quanti".

La "Ruota", celebrare i 5 anni della trasmissione e le oltre 1.000 puntate, fece, per 3 prime serate il venerdì sera dell'autunno del 1993, "La ruota d'oro". La serata venne divisa in 3 parti: nella prima mezz’ora giocavano i bambini, che non si sfidavano per i soldi ma per dei premi adatti alla fascia d’età; la seconda parte vedeva ospiti i Vip, i quali davano in beneficenza il totale massimo che riuscivano a vincere; la terza parte vedeva sfidarsi i campioni delle varie edizioni alla conquista del titolo di Campionissimo. Per la terza volta vinse il Telegatto come "Miglior Gioco".

La "Ruota", inoltre, tentò di coinvolgere il pubblico a casa con un particolare telecomando con quattro tasti chiamato "Quizzy", Mike introduceva delle domande che avevano quattro definizioni; il pubblico a casa doveva premere uno dei quattro tasti qualunque sia la risposta esatta. Si rivelò un flop.

1994-1995 Sono stati confermati i due giochi ed entrambi cercano il cosiddetto "effetto novità".

Ad "Ok", in questa stagione, in seguito alla decisione della Fininvest di trasmettere nella fascia oraria 16.00-19.00 esclusivamente programmi adatti ai bambini, fanno partecipare anche quest'ultimi, purché la loro età sia superiore ai 5 anni. I bambini dimostrano di aver maggior dimestichezza con i prezzi e i giochi rispetto agli adulti, ma a metà stagione, in seguito a giustificate polemiche, la loro presenza diminuisce notevolmente.

Quest'edizione della "Ruota" era la prima ad andare in onda senza il suo storico autore Illy Reale, scomparso tragicamente in un incidente un venerdì sera. Il lunedì successivo Mike appare distrutto in un messaggio dove comunica che erano state già registrate delle puntate e che Illy apparirà in video per tanti altri giorni pur essendo "in cielo". Al suo posto arrivò Alvise Borghi; alle 4 frasi ne venne aggiunta un’altra in modo da diventare 5 e questa edizione andò in onda anche d’estate. Ma si profetizzavano all’orizzonte delle grandi novità: al termine della stagione estiva, Paola Barale passò a “La sai l’ultima?” dopo oltre 7 anni di collaborazione con Mike (era già in carica dalla stagione 1989-1990, quando andava in onda una volta a settimana). Forse fu la fine della "Ruota" storica e bellissima; e a tale dimostrazione di questa tesi, in questa stagione vinse il suo ultimo Telegatto come "Miglior Gioco".

1995-1996 Sia per "Ok" sia per la "Ruota" questa stagione era considerata la più difficile, vista l'agguerrita concorrenza di "Luna Park", che già dall'edizione precedente aveva portato molti spettatori sugli schermi di Raiuno.

"Ok" optò, per risollevare l'audience, di mettere in palio premi più ricchi e, da febbraio 1996, e di introdurree anche un gioco telefonico, al quale possono prendere parte tutti i telespettatori che seguono il quiz: "Indovina la Vetrina". Il gioco consisteva nell'indovinare il prezzo giusto della Vetrina persa dai finalisti, e se nessuno ci riusciva il premio andò ad accumularsi a quello della sera successiva, fino a che qualcuno non indichi il prezzo esatto di tutto l'ammontare dei premi, che è arrivato a superare i cento milioni di lire.

La "Ruota" si trasforma da classico quiz familiare semplice a un gioco più enigmistico, oltre ad un cambio forzato della valletta, dalla Barale alla "polemicona" Antonella Elia, che entrerà nella storia, assieme a Claudia Grego, ad esser durata una sola edizione. Il nuovo regolamento non piacque e, da marzo, vennero aboliti i giochini enigmistici e sostituiti dalle classiche frasi.
Accusati dalla rete di non essere seguiti dai giovani, ma soprattutto dagli anziani, entrambi finirono nel "cimitero" di Rete4, dove moriranno negli anni 2000.

Durante l'estate, viene sperimentato un nuovo preserale che sarà protagonista della nostra "storia" in futuro, ovvero "Vinca il migliore". Condotto da Gerry Scotti, il programma, non è altro che una versione più lunga di un quiz già testato nell'estate del 1993 su Italia 1, ovvero "Campionissimo".Il programma, in onda tutte le sere, dal lunedì al sabato, dalle 18.45 alle 20:00, vede scontrarsi 100 uomini contro 100 donne (per alcuni aspetti questo verrà ripreso in "Ciao Darwin") a colpi di quiz. E il quiz anticipa "Chi vuol essere milionario" e tutti i quiz moderni: Gerry pone una domanda con 4 alternative di risposta e i concorrenti, seduti, schiacciano il pulsante corrispondente alla risposta per loro esatta. Chi indovina prosegue, chi sbaglia viene eliminato e simpaticamente "preso in giro" da Gerry. Si prosegue così finché non esce il vincitore tra i pochi rimasti a non avere mai sbagliato. Le domande sono un mix di attualità e cultura... alcune difficili, altre estremamente semplici.

Come andrà avanti la storia? Non resta che attendere il prossimo giovedì!

martedì 9 settembre 2008

ARRIVA "PRIMO E ULTIMO". RITORNANO TEO ED IL QUIZ IN PRIMA SERATA

Chi pensava che quest'autunno, in fatto di game show, non ci sarebbero stati altri che classici come la "Ruota", il "Milionario" e "L'eredità", una volta tanto si sbaglia.

Italia 1 proporrà infatti un nuovo fiammante quiz show il giovedì sera, giorno "storico" per i quiz in prima serata. Partirà, infatti, dal 14 settembre "Primo e ultimo", un quiz di nuova generazione come "Distraction", condotto da Teo Mammucari con la partecipazione di Melissa Satta e di Ciccio Graziani.

Nato in Inghilterra e testato su Channel 4, nel nuovo format Endemol 9 concorrenti si sfideranno per conquistare la vittoria finale. Il meccanismo si può sintetizzare semplicemente con una frase: mai primeggiare mai finire ultimi (insomma stare sempre in mezzo). Per essere comunque più esaustivi possibile, vi mostro i quattro "giochi" utilizzati nella puntata pilota inglese.

Nel primo gioco viene richiesto ai 9 concorrenti di digitare semplicente un numero sulla tastiera. Effettuata la scelta, i numeri selezionati vengono visualizzati sul ledwall presente in studio, ordinati a seconda della vicinanza/lontananza al valore medio di tutti i numeri digitati. I concorrenti che si sono avvicinati di più e di meno al valore medio dei numeri vengono condotti fuori dallo studio attraverso la porta del primo e dell’ultimo.

Nel secondo gioco vengono mostrati dieci personaggi famosi che fanno parte di una stima (nel caso del pilot, i vip più ricchi). Nell’ordine determinato dai risultati del gioco precedente, i sette concorrenti rimasti scelgono uno dei personaggi. Chi trova il primo e l’ultimo di quella classifica, esce del gioco.

Il terzo gioco è forse il più particolare: i cinque concorrenti rimasti in gioco devono telefonare alle loro mamme e dire loro di richiamare lo studio nei cinque minuti successivi. Allo scadere dei cinque minuti appare sullo schermo l’ordine di arrivo delle chiamate alle quali risponde il conduttore. I figli-concorrenti le cui mamme hanno richiamato per prima e per ultima vengono eliminati dal gioco.

Durante l’ultimo gioco i tre concorrenti vengono condotti all’esterno dello studio e richiamati all’interno uno alla volta. Una volta entrati dovranno scrivere su un assegno la somma che vorranno portare a casa (verrà ovviamente stabilito un tetto massimo) e chi avrà scritto un valore che non è né il più alto né il più basso sarà il vincitore del gioco.

Naturalmente, bisogna vedere se la teoria del "gioco semplice = ottimi ascolti" verrà confermata... come avete visto, bastava anche una sempice frase per spiegare tutto il meccanismo del gioco. All'auditel l'ardua sentenza.


lunedì 8 settembre 2008

TORNA ANCHE LA RUOTA. PIU' CONFUSA CHE MAI...

Da oggi 8 settembre, oltre al Milionario, torna "La ruota della fortuna" che, quest'anno, verrà proposta in versione VIP... ma sarebbe più opportuno dire "liberamente ispirata" a Passaparola. Infatti, i concorrenti verranno abbinati ad un Very Important Person con cui faranno i primi quattro round. Saranno però da soli al "Ruotino" finale.

Ma, oltre a questa novità, c'è una modifica del regolamento che reputo assolutamente negativa. Infatti, viene abolito il titolo di "Campione", poiché in ogni puntata gareggeranno tre nuovi concorrenti e non sarà possibile tornare a giocare i giorni successivi in caso di vittoria. Negativa perché, secondo una vecchia teoria, il campione "fidelizza" i telespettatori.
Per esempio, in un quiz francese che andava in onda a mezzogiorno, un campione è rimasto in carica per 76 puntate e ha fatto arrivare al gioco punte del 40%.

Qui scatta la domanda: era necessario, visto che faceva l'anno scorso il 10% di share? Da qualche indiscrezione, questa modifica sarebbe giustificata da un trend che si vuole fare quest'anno: pochi premi un po' a tutti... forse perché al Milionario è finita la pacchia per gli "innocenti" e la "Ruota" diventa la nuova opera assistenziale?

Con queste "novità", in teoria, dovrei pensare che sono state introdotte per rendere il gioco più interessante, e per dargli un'identità tutta italiana...
Vi mostro, per dovere di cronaca, tutto ciò di cui è composta questa versione della Ruota:
- il meccanismo base (4 round + ruotino) è identico alla versione francese della Ruota in onda su TF1;
- la valletta (Victoria Silvstedt) è la stessa della versione francese;
- l'abbinamento con i Vip è lo stesso di Passaparola, che è tratto da un format inglese;
- l'abolizione del "returning champion" è presa dalla versione americana.

Che c'è di veramente italiano ed originale? Solo la lingua, le frasi e il conduttore Papi che, purtroppo, tratta i suoi concorrenti come delle zappe ripetendo all'infinito il regolamento di un gioco che, si presume, i concorrenti conoscano già dai mitici tempi di Mike. Questo era per sottolineare come noi, a differenza di altri Stati, non "personalizziamo" un format straniero. Qui sotto, vi sono 2 esempi di piccole personalizzazioni.
In Spagna c'è molto più calore del pubblico, i concorrenti hanno tutte le età e lo studio è più familiare.
Nelle Filippine lo conduce una donna e, durante il giro, vi si sente una musica di tensione.

Questa "nuova" Ruota ripeterà il boom dell'anno scorso o farà fiasco? Ai posteriori (parliamo di fortuna) l'ardua sentenza.
AGGIORNAMENTO
Si vede che quest'anno puntano al risparmio: soli 3 round e i premi del "Ruotino" vanno da 5.000 fino all'automobile... E pensare che l'anno scorso l'automobile era il premio più scarso!!!

sabato 6 settembre 2008

TORNA IL MILIONARIO... E LA "STRAGE DEGLI INNOCENTI"

Da lunedì 8 settembre 2008 torna su Canale 5 l’appuntamento quotidiano, tutti i giorni alle 18:50, con "Chi vuol essere milionario", il quiz cult condotto magistralmente da Gerry Scotti. Per il preserale, entrato nell’immaginario collettivo per la celeberrima espressione "E’ la tua risposta definitiva? L’accendiamo?", è l'ottavo anno di messa in onda.

L’impianto del game rimane inalterato: ogni giorno nella prima fase si sfidano 10 concorrenti e solo il più veloce e preparato ha la possibilità di entrare nel vivo del gioco, tentando la scalata al montepremi da 1 milione di euro.

Quattro i bonus che l’aspirante milionario può sfruttare per tentare di raggiungere la vetta delle 15 domande: il cosiddetto 50:50 con il quale si riduce a due la rosa delle risposte, la telefonata a casa con la quale si chiede soccorso ad un amico/parente, l’aiuto del pubblico in studio che, tramite pulsantiera, dà un’indicazione percentuale sulla risposta corretta e lo switch che offre la possibilità di cambiare la domanda in questione con un'altra della stessa difficoltà ma di diverso argomento.

Come l'edizione scorsa, continua la cosiddetta "Strage degli innocenti". Per chi non conoscesse il motivo, presto detto. Fino a dicembre del 2007, qualsiasi concorrente privo di qualsiasi preparazione in qualsiasi campo poteva tranquillamente arrivare a 16.000 euro e da lì, buttandosi, poteva vincere addirittura i 35.000. Con la "vecchia formula", a meno di clamorose sfortune, si arrivava al caposaldo della decima domanda semplicemente usando gli aiuti e senza, ripeto, sapere assolutamente nulla. Abbiamo visto persone non esattamente di grande cultura vincere cifre pazzesche, che trasformava questo gioco avvincente in un'opera assistenziale. Brutto spettacolo, specialmente quando li vedevamo prevalere nel confronto con quei rari concorrenti davvero preparati.
Ma dall'edizione scorsa, sono sparite le prime domande assolutamente ridicole che facevano sì che il gioco cominciasse davvero attorno alla sesta domanda e a un livello medio comunque facile. Si gioca sul serio dalla prima domanda.


Con questo cambiamento, si sono mostrate varie tipologie di concorrenti:
- gli "innocenti", che se ne vanno a casa con 3.000 euro, ma anche non niente;
- gli "innocenti codardi", che se la svignano verso l'ottava o nona risposta (per la serie "è finita la pacchia, accontentatevi");
- le "persone preparate", che vincono almeno 20.000 euro.

E qui scatta la "vera domanda numero 15": troveremo concorrenti preparati e coraggiosi, che vorranno giocare per 1 milione di euro? Scompariranno per sempre gli "innocenti" e gli "innocenti codardi"? Dai casting, l'ardua sentenza...