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lunedì 2 marzo 2009

I cartoni anni 80 tornano ad invadere le tv italiane

In collaborazione con il sito da me gestito, Cartonbaleno, ecco di seguito presentate le novità sui cartoni anni 80 in onda a marzo sulle tv italiane.

Una grande rivoluzione è in atto sulle reti digitali, in particolare all’interno dell’offerta satellitare di Sky. Come accadde alla fine degli anni 70 e per tutto il decennio successivo, un’invasione di cartoni animati sta sconvolgendo i palinsesti di molti canali che fino a poco tempo fa non trasmettevano nessuno dei nostri amati cartoni classici. A volte si tratta di serie rare, difficili, se non impossibili da reperire, insolite al passaggio in tv, molto più spesso di serie trasmesse di frequente sulle tv generaliste e su quelle locali, che vengono accostate, all’interno delle varie programmazioni, a cartoni più recenti, che appassionano adolescenti e bambini di oggi. E’ veramente il caso di dare un’occhiata a tutte le novità che ci attendono.

Si parte già dal 2 marzo con diversi nuovi arrivi su Cooltoon, che modifica completamente il suo palinsesto, inserendo cartoni del calibro di “Gigi la trottola”, in onda dal lunedì al venerdì alle 8.30 e alle 20.30, “Yattaman”, alle ore 10.00, 16.00, 22.30 e 24.00, e nientemeno che “Robotech”, alle ore 21.30 e alle 2.00. Per chi non lo sapesse “Robotech” è una serie di 85 episodi creata nel 1985 negli Stati Uniti unendo tre diversi anime (“Macross”, “Southern Cross” e “Mospeada”), del tutto scorrelati tra loro, prodotti in Giappone dalla Tatsunoko, di cui vennero riscritti sceneggiatura e dialoghi al fine di uniformare la trama. In Italia è stata trasmessa nel 1986 dalla Fininvest e successivamente ha avuto diverse repliche su Italia 7. Cooltoon ripropone, inoltre, i 26 episodi di “Conan, il ragazzo del futuro”, dal lunedì al venerdì alle 8.00, 14.00, 20.00, 2.30, con il doppiaggio realizzato nel 2007 per conto della Dynit.

Da Cooltoon, canale 148 di Sky, passiamo al numero 601 con DeA Kids, il quale già da un paio di settimane propone una serata tutta all’insegna dell’animazione anni 80. Infatti ogni giorno a partire dalle 22.00 vengono mandati in onda uno dopo l’altro “Ransie la strega”, “Il Tulipano Nero” (alle 22.30) e “Piccole donne” (alle 23.00). Per quanto riguarda “Piccole donne”, si tratta della versione animata composta di 26 episodi e realizzata dallo studio Kokusai Eigasha, che DeA Kids trasmette con la sigla “Tutti abbiamo un cuore” di Cristina D’Avena, esattamente così come andava in onda nel 1982 su Canale 5. Sullo stesso canale, dal 2 marzo ritorna anche “L’incantevole Creamy”, la maghetta che ha fatto storia, tutti i giorni alle 9.35, alle 14.30 e con un doppio appuntamento dalle 20.10.

Si lanciano nell’amarcord anche Nickelodeon e il canale di RaiSat Smash Girls. Sul primo a “Barbapapà” “Mimì e la nazionale di pallavolo” e “Lalabel” dal 2 marzo si va ad aggiungere “Occhi di gatto”, in onda dal lunedi’ al venerdi’ alle 19.50. Su Smash Girls, invece, è possibile seguire già da diversi giorni “Il grande sogno di Maya” (tutti i giorni alle 8.05, 11.35, 13.15), che narra la storia di una ragazza che sogna di diventare una grande attrice.

Non mancano le novità neanche sul digitale terrestre, dove dal 4 marzo gli abbonati al canale a pagamento Hiro potranno seguire “Baldios” alle 21.05 e dai giorni successivi anche alle 8.40 e alle 16.55. Su Boing invece, a quanto sembra, dal 18 marzo verrà trasmessa, anche qui, la serie “Piccole donne”, alle 23.05 nei consueti appuntamenti di domenica, lunedì, mercoledì e venerdì. Mentre dal 25 marzo alle 23.30 verrà riproposto il cartone “Lalabel”, già apparso su questa rete nell’autunno del 2007.

Mediaset riserva delle sorprese anche a quegli spettatori che non sono ancora dotati di decoder per il digitalestre. A partire dal 13 marzo ritorna infatti nella mattinata di Italia 1 Flo, la piccola Robinson”, un'altra serie storica facente parte della collana World Masterpiece Theater (così come “Spicchi di Cielo, tra baffi di fumo”, anime del 1995 attualmente in onda alle 7.20). Potremo seguire le avventure della famiglia Robinson dal lunedì al venerdì alle 7.50. Inoltre alle 8.15 sono in onda gli episodi del cartone “Evviva Palm Town”, trasmesso anche l’anno scorso di questi tempi, ma alle 6.40.

Per concludere, qualche interessante segnalazione dalle tv locali. Su Super3 dal 7 marzo alle 20.30 c’è “Astrorobot Contatto Y”, anime robotico che ha per protagonisti non uno, ma ben quattro robot, guidati da altrettanti eroici piloti, tutti diversi tra loro. Dal 10 marzo sarà in onda anche alle 15.50. La rete locale siciliana D1 Television, visibile anche via streaming, come sua abitudine ci meraviglia con i suoi cartoni d’annata difficilmente visibili da altre parti. Attualmente in programmazione ci sono “Ulisse 31” alle 17.35, la mitica serie “Devilman” alle 18.05 e “Lamù, la ragazza dello spazio” alle 19.15.

Ce n'è per tutti i gusti, quindi se siete appassionati di vecchi cartoni, non vi resta che trovare un piccolo ritaglio di tempo durante la giornata per gustarvi la vostra serie preferita tra tutte quelle della rinnovata offerta televisiva.

domenica 30 novembre 2008

RITORNANO HOLLY E BENJI, I FUORICLASSE GIAPPONESI

Torna su Italia1 un cartone cult che raccoglie sempre nuovi appassionati spettatori da ormai oltre vent'anni. La rete giovane del gruppo Mediaset ha deciso infatti di trasmettere nuovamente la lunga serie originariamente intitolata "Holly e Benji, due fuoriclasse" e negli anni successivi rinominata "Che campioni Holly e Benji!!!". L'appuntamento è fissato dal lunedì al venerdì alle 18.05, a partire da domani, 1 dicembre.

Il titolo originale del cartone è "Captain Tsubasa" ed è ispirato all'omonimo manga di Yoichi Takahashi. La prima serie, prodotta tra il 1983 e il 1986 e composta da ben 128 episodi, racconta la storia soltanto dei primi 25 volumi del fumetto (su un totale di 37). In Italia, l'anime apparve per la prima volta nel luglio del 1986. I nomi dei personaggi, tuttavia, furono cambiati e inglesizzati, secondo la politica che veniva attuata a quei tempi dalla Fininvest, che commissionava il lavoro alle case di doppiaggio.

In Italia l'anime riscosse un successo clamoroso ed è proprio per sfruttare questo successo che la Fininvest, quando decise di mandare in onda un'altra serie dedicata al calcio, "Palla al centro per Rudy",volle creare dei legami (inesistenti nella versione originale) tra i due cartoni, in modo da far aumentare l'audience del nuovo programma. Nel primo episodio della serie si diceva, infatti, che Rudy proveniva dalla Saint Francis, la squadra di Benji.

Per completare la storia del manga nel 1989 venne prodotta una serie di 13 OAV, "Shin Captain Tsubasa", che si basava sui volumi dal 26 al 36. Per ragioni ignote non fu mai realizzata la versione anime dell'ultimo volume.

A queste serie sono da aggiungersi quattro pellicole con storie autoconclusive che furono prodotte in anni precedenti. In italia si è fatta un po' di confusione poichè questi film sono stati mostrati dopo gli OAV e non prima, anche se le trame in parte combaciano.

Passarono anni prima che venissero realizzati altri anime sulla serie. Nel 1994, in seguito all’inizio della pubblicazione della seconda serie del manga, "Captain Tsubasa World Youth Hen", venne realizzata una nuova serie animata, "Captain Tsubasa J", composta da 46 episodi. Inizialmente la mancanza di materiale pronto portò a produrre un remake della prima serie, così da poter guadagnare tempo. In questo modo si è potuto rivivere le emozioni degli inizi di Tsubasa, accompagnate da disegni di gran lunga superiori agli originali e con nuove storie secondarie. Solo a partire dall’episodio 34 iniziarono gli episodi inediti, che però non narravano l’intera storia della seconda serie del manga, ma solo quella dei primi 6 volumetti (su 18).

"Captain Tsubasa J" venne trasmesso per la prima volta in Italia su Italia 1 il 10 settembre 1999. Dopo aver trasmesso i primi 33 episodi, la serie venne sospesa per mandare in onda al suo posto la seconda parte della prima serie di Holly e Benji, gli OAV e i film. Al termine vennero trasmesse le restanti puntate inedite (34-46).

Nel 2001 venne prodotto anche la versione animata del manga "Captain Tsubasa Road to 2002", composta da 52 episodi. I primi 32 episodi, tuttavia, erano nuovamente un remake della prima serie. Solo gli ultimi venti erano episodi inediti. Il cartone venne trasmesso su Italia 1 tra il 2004 e il 2005 con il titolo “Holly e Benji Forever”.

Se gli appassionati di questo cartone giapponese riscontrano degli errori nella cronologia delle varie serie, possono segnalarli nei commenti a questo post.

domenica 23 novembre 2008

HIRO, NUOVO CANALE DI CARTONI

Partirà l'8 dicembre il nuovo segmento dell'offerta pay per view del digitale terrestre Mediaset Premium, rivolto a bambini e ragazzi e battezzato Premium Fantasy. Il pacchetto si comporrà di quattro canali, tre dei quali ben noti ai ragazzini, Disney Channel, Playhouse Disney e Cartoon Network, già in onda su Sky e, per quanto riguarda Disney Channel, presente anche nell'offerta Gallery di Premium. Il quarto è tutto nuovo, si chiama Hiro ("eroe" in giapponese) ed è rivolto al pubblico tra gli 8 e i 14 anni (in particolare quello maschile), ma anche agli adulti amanti dei cartoni, soprattutto quelli giapponesi.

Hiro sarà auto-prodotto in esclusiva per Premium da Mediaset, che attingerà alla propria library composta da oltre 800 titoli, vero e proprio tesoro dell'animazione. Tra i contenuti ci saranno gli anime di maggior successo di Italia1, ma anche prime visioni e grandi classici del mondo dei cartoni animati. Inoltre in futuro arriveranno anche film di animazione giapponese e lungometraggi.

I bambini potrano seguire le loro serie preferite come "Naruto", "Yu-Gi-Oh!", "Mushiking", "One Piece", "Hunter x Hunter", "Detective Conan", "Pokemon", "La squadra del cuore", "He-Man and Masters of the Universe", "Diabolik", "Shin Chan", "Zoids" e "Devichil".

Tra le prime visioni assolute visibili su Hiro ci saranno "Gundam Z" (1985), "Record of Lodoss War" (1998), "The Prince of Tennis" (2001-05), "Il segreto della sabbia" (2002), "Dinosaur King" (2007), "Iron Kid" (2005) e la serie canadese "Grossology" (2006).

Inoltre su Hiro torneranno serie storiche e mai dimenticate dagli appassionati come "Le avventure di Lupin III", "Holly e Benji due fuoriclasse", "Mobile Suite Gundam", "Dragon Ball", "I cavalieri dello zodiaco", "La spada di King Arthur", "La leggenda di Zorro", "Robin Hood", "L'isola del tesoro", "Il Dr. Slump e Arale" e "Doraemon".

Hiro sarà in onda tutti i giorni 24 ore su 24 e verrà interamente curato da Fabrizio Margaria, responsabile della fascia cartoni di Italia1, a cui spetterà il compito di mettere a punto la strategia di messa in onda, per trovare un equilibrio tra il passaggio sulle tv a pagamento e quelle free. Non è escluso che in futuro possa nascere un canale simile a Hiro, ma rivolto alle ragazze.

sabato 22 novembre 2008

NICOLAS, L'APPRENDISTA BABBO NATALE

Da giovedì 20 è in onda su Raidue, all’interno del contenitore "Cartoon Flakes", il cartone animato per bambini tra i 3 e gli 8 anni dal titolo "L’apprendista Babbo Natale" (in originale "Santapprentice"). Si tratta di una serie ideata e disegnata da Jan Van Rijsselberge e realizzata grazie alla collaborazione di diverse case di produzione europee, con in testa la francese Alphanim.

Il cartone, composto da 52 episodi di 13 minuti ciascuno, ha come protagonista un bambino di 8 anni a cui viene data la possibilità di diventare il nuovo Babbo Natale. Infatti esiste una regola secondo cui ogni Babbo Natale può prestare servizio al massimo 178 anni, alla fine dei quali si deve ritirare. Tuttavia, 15 anni prima di andare in pensione, il Babbo Natale in carica manda in missione gli elfi a cercare il sostituto ideale per prendere il suo posto. Il candidato dev’essere un orfano di nome Nicolas e deve avere il cuore puro. Il prescelto dagli elfi è un bambino australiano, Nicolas Barnsworth, che viene preso e condotto al Polo Nord.

Il piccolo avrà a disposizione 15 anni per imparare i trucchi del mestiere di Babbo Natale, come ad esempio venir giù dai camini, guidare la slitta, accudire le renne, recapitare i regali e inventare nuovi giocattoli. Nicolas scoprirà che Babbo Natale lavora sodo non soltanto sotto Natale, ma tutti i giorni dell’anno. Fortunatamente il capo degli elfi Humphrey, la renna Waldorf e il piccolo orso polare Rufus saranno a sua disposizione per aiutarlo, così come di conforto per lui sarà la presenza della signorina Gioiamore, dolce e paziente assistente di Babbo Natale

Per vedere come procede l'apprendistato del piccolo Nicolas, l'appuntamento su Raidue è dal lunedì al venerdì alle 7 di mattina.

domenica 9 novembre 2008

VIPO, IL CANE VOLANTE

Dal 20 novembre, tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, alle 7.15 del mattino, andrà in onda su Italia1 un nuovo cartone animato in 3d dedicato ai bambini con un'età compresa tra i 3 e gli 8 anni.

La serie si intitola "Vipo", come il nome del suo protagonista, un cane con delle enormi orecchie che gli consentono di volare. Vipo utlizza questa sua dote per girare il mondo e conoscere paesi e culture diversi. Nelle sue esplorazioni è accompagnato da due amici: la cicogna Henry e il gattino Betty. In ogni puntata i tre partono dalla loro terra, Vipoland, per aiutare chi ne ha bisogno e al termine delle loro avventure tornano sempre a casa.

Il valore educativo del cartone è fondato sulla volontà di far conoscere ai bambini la geografia e le bellezze della Terra, ma anche su grandi temi quali l’amicizia, l’altruismo, il rispetto e la bontà.

I 26 episodi da 11 minuti che compongono la serie sono stati prodotti dalla casa americana Princ Films e sono già stati trasmessi in Italia sul canale satellitare Raisat Yoyo a partire da settembre.

mercoledì 22 ottobre 2008

GERONIMO STILTON DIVENTA UN CARTONE ANIMATO

E' in cantiere il cartone animato di Geronimo Stilton, il personaggio nato nel 2000 dalla mente di Elisabetta Dami, protagonista dell'omonima collana di libri per ragazzi pubblicati in Italia da Edizioni Piemme e divenuti in pochi anni un successo mondiale, grazie alla traduzione in oltre quaranta lingue.

La serie, di cui sono attualmente in lavorazione i 26 episodi da 22 minuti ciascuno, conta tra i suoi produttori la Atlantyca Entertainment, la quale possiede i diritti sul marchio Geronimo Stilton e sui personaggi che da esso sono nati, e la Moonscoop Productions, che si avvalgono della collaborazione della Mike Young Productions.

Secondo quanto annunciato, la RAI in Italia ed M6 in Francia, che hanno dato il loro contributo creativo in qualità di co-produttori, saranno i primi broadcaster europei nell’autunno del 2009 a trasmettere questo nuovo cartone, che si propone di portare sullo schermo lo stesso mix di avventura, emozione e comicità che caratterizza i libri. Secondo Caterina Vacchi, senior manager di Atlantyca Entertainment nonché produttore esecutivo, “la RAI è il canale perfetto per ospitare questa nuova serie animata e siamo estremamente lieti che il nostro primo accordo con un’emittente televisiva sia proprio in Italia, terra natale di Geronimo”.

Geronimo è un topo giornalista dalle buone maniere, editore del quotidiano più famoso dell'Isola dei Topi, L'Eco del Roditore. La sua vera passione è, però, scrivere libri, per i quali trova l'ispirazione durante i viaggi in giro per il mondo nei quali viene trascinato dalla sua famiglia e dai suoi amici. In realtà Geronimo odia viaggiare, soffre il mal di mare, il mal d'aria, il mal d'auto e preferirebbe restare a casa a leggere o a giocare a scacchi. Tuttavia gli capita spesso di trovarsi nelle più stravaganti avventure, che riesce sempre ad affrontare grazie al suo umorismo e alla compagnia dell'amato nipotino Benjamin, del cugino burlone Trappola e della sorella Tea, inviata speciale del giornale.

domenica 19 ottobre 2008

I BOBOBOBS SBARCANO SU BOING

Debutta stasera su Boing, dopo pochi passaggi su Italia1 seguiti alla prima messa in onda del 1988, il cartone animato "Bobobobs", creato nel 1986 (ma andato in onda in patria solo due anni dopo) dalla casa produttrice catalana BRB Internacional, già famosa per altri cartoni come "Il giro del mondo di Willy Fog", "D'Artacan e i tre moschettieri" e "David gnomo, amico mio".

La serie, composta da 26 episodi, fu diretta e adattata dall'attore e regista americano Tim Reid e si basa sui personaggi creati da Henk e Nerida Zwart. La colonna sonora originale fu scritta dai fratelli Guido e Maurizio De Angelis, la sigla italiana invece è cantata da Cristina D'Avena.

I Bobobobs sono un popolo di minuscoli esseri che hanno la capacità di diventare invisibili, teletrasportarsi e volare grazie all'uso dei loro poteri mentali. Inoltre sono molto longevi (il più anziano ha addirittura mille anni). Sono una comunità di viaggiatori che vivono su varie navi e si incontrano solo in particolari occasioni, tutte le volte che il loro re decide di convocare un'assemblea. Un giorno si decide di inviare una nave in missione alla ricerca del pianeta Terra, dopo aver scoperto che la sua popolazione è in pericolo a causa dei dinosauri. La nave volante prescelta si chiama Bobular ed ha la forma di un galeone con una grande cupola di vetro. Durante le loro esplorazioni nello spazio i membri dell'equipaggio faranno conoscenza con gli abitanti di molti pianeti.

Il gruppo di Bobobobs in missione è così composto:
  • Bartolomeo, il saggio capitano con una gamba di legno;
  • il piccolo Michele, figlio del capitano;
  • Bobobob, un batuffolo peloso viola con le braccia, il migliore amico di Michele;
  • Cornelio, il più anziano del gruppo, un astronomo dalla lunga barba bianca;
  • Poldo, l'assistente di Cornelio;
  • Petronilla, pettegola e bisbetica, è la principessa dei Bobobobs, in quanto figlia del re Gran Bob, che appare solo nel primo episodio;
  • Petronio, fratello di Petronilla e principe, fa il carpentiere;
  • Alfio, marito di Petronilla e inventore;
  • zia Agata, zia di Poldo e amata da tutti;
  • Tale e Quale, due scienziati gemelli che con i loro esperimenti combinano molti guai;
  • Fritz, il cuoco folle;
  • il dottore, medico di bordo;
  • l'infermiera Mimì, la sua affascinante assistente.
L'appuntamento è ogni domenica, lunedì, mercoledì e venerdì alle 22.40, naturalmente sulle frequenze digitali di Boing.

martedì 30 settembre 2008

ECCO TUTTI I CARTOONS ANNI 80 IN ONDA IN OTTOBRE

In collaborazione con il sito da me gestito Cartonbaleno, ecco di seguito presentate le novità sui cartoni anni 80 in onda nelle tv di tutta Italia, nazionali e locali.

La notizia più importante riguarda il satellite. All’interno dell’offerta Sky, infatti, tra i canali dedicati ai bambini, debutta il 1° ottobre DeA Kids, destinato nelle intenzioni ad un pubblico tra i 6 e i 12 anni. Ma non saranno contenti solo i più piccoli di questo nuovo arrivo, in quanto all’interno della programmazione troveranno spazio numerosi classici dell’animazione, apprezzati anche da un pubblico di adulti. Stiamo parlando di “Babar”, “L'ape Maia”, “Heidi” e “Anna dai capelli rossi”, che in pratica occuperanno la maggior parte del palinsesto di DeA Kids. Diciamo che non se ne sentiva troppo la mancanza di questi cartoni, visto che vengono trasmessi spesso sulle tv nazionali, a parte “Babar”, anche lui, comunque, andato in onda a lungo e fino a non molto tempo fa su Boomerang. Però si spera che questi cartoni aprano la strada ad altri che mancano da tempo dagli schermi. Si vocifera, infatti, che a breve arriveranno “Ransie la strega” e “Il tulipano nero”. “Babar” andrà in onda ogni giorno alle 6.00 e alle 9.50, “L'ape Maia” con due episodi alle 6.50, due alle 9.00 e due alle 10.40, “Heidi” alle 7.40 e alle 21.00 e con doppio episodio alle 12.50 e alle 14.50, mentre di “Anna dai capelli rossi” ci saranno una puntata alle 8.05, 15.45 e 21.25 e due alle 12.00.

Su Cultoon invece nessuna novità significativa, continua l’alternanza dei soliti cartoni. Anche in questo caso alcune indiscrezioni dicono che presto arriverà il cartone americano “Jem e le Holograms”, ma l’inizio in realtà era già previsto per il mese di settembre. Altri due cartoni che dovrebbero approdare sul canale 148 di Sky sono i "Transformers", con la prima storica serie, e "Blackstar".

Sul digitale terrestre, invece, non mancano mai le novità di Boing. Da un paio di settimane alle ore 19.05 è possibile seguire le avventure delle tre sorelle ladre protagoniste di “Occhi di gatto”. Rimane, inoltre, l’appuntamento fisso con Febbre a 80 il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica. Mentre alle 22.40 stiamo assistendo alle ultime puntate prima della fine di “Pollyanna”, in attesa di sapere da quale cartone verrà sostituito, alle 23.05 possiamo seguire le avventure di Mowgli ne “Il libro della giungla”.

Rimanendo al digitale terrestre, hanno cancellato pare ormai definitivamente lo spazio dedicato ai cartoni sia Facile Tv sia La7 Cartapiù.

Su Italia1 ha fatto la sua comparsa da qualche settimana il cagnone bianco protagonista di “Teodoro e l'invenzione che non va”, cartone che è possibile seguire il sabato alle 6.55 circa, se si ha voglia di svegliarsi presto.

Via streaming i gloriosi anni 80 rivivono su vari canali. Ad esempio su Canale7 ci sono “Godam” e “Gordian”, dal lunedì al venerdì a partire dalle 17.20. La rete lombarda TRS TV ci propone, invece, “Calvin e il colonnello” e “Il piccolo guerriero” con inizio alle 16.20. Mentre D1 Television ci riserva un pacchetto all inclusive di emozioni eightees con “Conan il ragazzo del futuro” dal lunedì al sabato alle 17.35 , “Goldrake” alle 18.00 e infine “Blue Noah” alle 19.15. Da non perdere neanche “Peline story”, visibile grazie alla versione internet di Telesirio, tutti i giorni alle 7.40, 14.20, 17.15, 22.40.

Per le tv locali voglio segnalare “Le avventure di Huckleberry Finn”, trasmesso da San Marino RTV, tv di stato sanmarinese visibile anche in alcune zone di Emilia Romagna e Marche, ma anche “Kimba il leone bianco” in onda in Toscana sulle frequenze di Noi Tv tutti i giorni alle 9.00. Al sud invece, nello specifico in Calabria, sintonizzandosi su Telitalia è possibile vedere “Bem” dal lunedì al sabato alle 18.30.

VENT'ANNI DI SIMPSON, E CHI SE N'E' ACCORTO?

Non li dimostrano affatto vent'anni I Simpson, la pazza famiglia animata americana, protagonista dell'omonimo e fortunato cartoon targato Fox, in onda ormai da anni anche qui da noi in Italia.

445 gli episodi sino ad ora realizzati, che non hanno comunque visto evolversi o mutarsi più di tanto i personaggi, oramai, è il caso di dirlo, da un ventennio sempre fermi alla stessa età, alla stessa situazione.

Soddisfatto il produttore Matt Groening, reduce dalla conquista del decimo Emmy Adwards, che è andato ancora una volta a premiare le divertenti disavventure della oramai più nota ed in un certo senso esemplare famiglia del pianeta.

"Nessun altro come noi ha mai usato tanto colore giallo per una serie animata", scherza più che compiaciuto Groening.

Partita nel frattempo negli States domenica scorsa la nuova attesissima stagione in 14 episodi, che nel Bel paese non vedrà luce prima della primavera.

Piccolo appunto, il fatto che, come oramai noto, il personaggio di Marge Simpson non abbandonerà la serie, come annunciato nelle scorse settimane, a fronte del visibile calo di ascolti cui è stato soggetto la serie.

domenica 21 settembre 2008

LE DODICI FATICHE DI ASTERIX NEL POMERIGGIO DI ITALIA 1

Oggi pomeriggio alle 16.50 su Italia1 andrà in onda “Le dodici fatiche di Asterix” (Les douze travaux d'Astérix in lingua originale), un film francese del 1976, ispirato alle storie a fumetti di “Asterix il gallico”, scritte e disegnate da René Goscinny e Albert Uderzo. Si tratta del terzo lungometraggio d'animazione dedicato ad Asterix, dopo "Asterix il gallico" del 1967 e "Asterix e Cleopatra" del 1968. Tuttavia "Le dodici fatiche di Asterix", prodotto dagli Studi Idefix un anno prima della morte di Goscinny, si distingue dagli altri in quanto la storia fu scritta ex-novo per l'occasione, e non tratta da un fumetto già esistente, e perché non fu destinato alle sale cinematografiche.

Dopo anni ed anni di continui e vani assedi dell’esercito romano, comandato da Giulio Cesare, al piccolo villaggio gallico di Asterix e dei suoi amici, a Roma si inizia a credere che la stirpe dei galli sia composta da divinità. Per questo Giulio Cesare decide di proporre loro dodici prove, sul modello di quelle di Ercole. Se riusciranno a superarle, Cesare promette di deporre le armi e di considerarli, viste le loro straordinarie capacità, dei semidei. Se invece falliranno, dovranno sottomettersi all'impero Romano. L'ardua missione di superare le dodici fatiche è affidata ad Asterix e Obelix, ritenuti rispettivamente il più astuto ed il più forte del villaggio.

Il film è unanimemente considerato il cartone di Asterix più divertente di tutti quelli prodotti nel corso degli anni. Stilemi ed idee, come quelli usati per i “Flinstones” o nell’animazione giapponese per “C'era una volta Pollon”, attualizzano personaggi o miti risalenti a diversi secoli fa, attribuendo loro atteggiamenti e abitudini dei giorni nostri in chiave ironica e satirica. Così possiamo trovarci di fronte a un Giulio Cesare umano e fallibile oppure a una memorabile scena, quella relativa alla settima fatica ambientata a Roma, in cui viene apertamente presa in giro l'eccessiva burocrazia degli uffici pubblici, con esiti davvero spassosi.

Un film, che negli anni 80 era un appuntamento fisso in tv sotto Natale, da non perdere per chi colpevolmente non l’ha mai visto e da rivedere ancora una volta per chi vuole rinfrescarsi la memoria sulle decine di battute esilaranti che si susseguono dall’inizio alla fine.

mercoledì 17 settembre 2008

SUI MONTI CON ANNETTE DA STASERA SU BOING

A partire da questa sera su Boing, tutti i lunedì, mercoledì, venerdì e domenica alle 23.30, andrà in onda il cartone animato “Sui monti con Annette”.

Prodotto nel 1983 dalla Nippon Animation all’interno del progetto World Masterpiece Theater, di cui costituisce il nono capitolo, è basato su un classico della letteratura cristiana per ragazzi, "Treasure of the snow", un romanzo della scrittrice inglese Patricia St.John pubblicato nel 1950.

La serie, il cui titolo originale è Alps monogatari - Watashi no Annette, è composta da 48 episodi, andati in onda in Giappone nel 1983 e in Italia soltanto due anni dopo su Italia1.

La protagonista della storia è Annette Barniel, una vivace bambina di sette anni dal temperamento deciso, che vive in un tranquillo paesino della Svizzera, Rossinière. Suo grande amico è il tenero e sbadato Lucien. I due, nonostante l’affetto che li lega, si ritrovano spesso a litigare, a volte per motivi banali a volte per ben più gravi ragioni.

Annette ha un fratellino più piccolo di nome Dany a cui è molto legata e di cui cerca di prendersi cura nel miglior modo possibile, visto che la loro mamma, Francine, è scomparsa proprio dopo aver dato alla luce il bambino. Con loro vivono papà Pierre e la zia Claude, trasferitasi a Rossinière dopo la morte di Francine per occuparsi di Dany e della casa.

Il cartone si caratterizza per le emozioni forti e contrastanti che lo percorrono dall’inizio alla fine e per una trama spesso drammatica, ma allo stesso tempo molto coinvolgente. Fin dai primi episodi i momenti divertenti e spensierati si alternano ad avvenimenti tragici e commoventi, che segnano profondamente il carattere della protagonista e che la porteranno ad una graduale maturazione psicologica nel corso delle puntate. I sentimenti dei personaggi sono resi in modo impeccabile, scavando nel più profondo dell'animo umano, dove risiedono la rabbia, la vendetta, il rancore, ma anche il rimorso, il pentimento e il perdono.

Ottimi sono anche i disegni e le animazioni, molto belli soprattutto nei paesaggi e nelle espressioni facciali, fortemente espressive.

Nota di merito anche per i doppiatori e in particolare per Rossella Acerbo, voce di Annette, e per Julian Olivieri Orioles, che presta la voce a Lucien.

“Sui Monti con Annette” è un classico targato anni 80, che tuttavia ancora oggi può appassionare gli spettatori, grazie alla validità della storia e alla suggestiva quanto particolareggiata ambientazione sulle Alpi ai primi del Novecento.

giovedì 11 settembre 2008

I CAVALIERI DELLO ZODIACO: ARRIVA IN ITALIA LA SAGA DI HADES

Il giorno che tutti i fan stavano aspettando è arrivato: "Saint Seiya Hades", il seguito del classico e storico anime "I Cavalieri dello Zodiaco", arriva finalmente in tv e con una data e un orario ben precisi. La prima puntata intitolata "L'inizio di una nuova guerra sacra" andrà in onda infatti domenica prossima 14 settembre alle ore 10.25 su Italia1. Salvo eventuali modifiche di palinsesto, sempre possibili quando si parla dei cartoni trasmessi da Italia1, continueremo poi a vedere i restanti episodi al ritmo di uno a settimana.

Questa nuova serie, realizzata tra il 2002 e il 2008 per il mercato home video giapponese e trasmessa anche sul canale satellitare Sky Perfect TV, conta in totale trentuno episodi divisi in tre sottocapitoli: tredici episodi del Chapter Sanctuary, dodici episodi del Chapter Inferno e sei episodi del Chapter Elysium. Per il momento pare che Mediaset abbia acquisito solamente i primi tredici episodi, mentre Inferno ed Elysium ad oggi non risultano essere ancora nella library del'azienda.

Il primo episodio del Sanctuary venne mandato in onda in Giappone il 9 novembre 2002, seguito dagli altri dodici al ritmo di due al mese. Tra il 2005 e il 2006 vennero trasmessi i sei episodi della prima parte del capitolo Inferno, mentre i restanti sei tra il 2006 e il 2007. L'Elysium, con i sei episodi finali che chiudono la storia, è andato in onda tra gennaio e agosto 2008.

La serie Hades è immediatamente successiva alla saga di Nettuno e narra del dio dell’Oltretomba che si risveglia dal suo sonno di secoli per dichiarare nuova guerra alla dea Atena al comando di 108 Specter, cavalieri corrispondenti alle stelle malefiche della religione buddista, le quali rappresentano i desideri negativi degli uomini. I Cavalieri d’Oro defunti durante la precedente battaglia alle dodici case tornano dall'Oltretomba e giurano fedeltà ad Hades, iniziando una corsa verso il Grande Tempio (Sanctuary) per strappare la vita a Lady Isabel.

I doppiatori storici sono stati tutti confermati a partire da Ivo De Palma, mitica voce di Pegasus, a cui è stata affidata la direzione del doppiaggio, che lui ha cercato di impostare secondo il registro epico tipico del doppiaggio della prima serie. Gli altri doppiatori sono Andrea De Nisco (Andromeda), Luigi Rosa (Crystal), Tony Fuochi (Phoenix), Marco Balzarotti (Dragone) e Dania Cericola (Lady Isabel).

Come sigla avremo una canzone completamente nuova composta per l'occasione, dopo che sono sorte divergenze con Massimo Dorati, autore della sigla storica.

lunedì 8 settembre 2008

NUOVI CARTONI NEL POMERIGGIO DI ITALIA1

Italia1 da oggi cambia la programmazione pomeridiana all'interno del contenitore per bambini che alla presentazione dei palinsesti autunnali da parte della rete viene ancora chiamato Bim Bum Bam, ma che risente dell'assenza fondamentale degli intermezzi comici.

Dalle 16.45, dunque, spazio all'anime giapponese in prima visione “My Melody - Sogni di Magia”, il cui titolo originale è Onegai My Melody, che tradotto significa "Per favore, My Melody".

Mymelo è una coniglietta bianca dall’animo dolce e generoso con in testa un cappuccio rosa. Per colpa della sua rivale Kuromi, altro peluche incappucciato di nero, viene esiliata da Mariland e spedita sulla Terra con una missione da compiere: evitare che i sogni degli esseri umani vengano cancellati per sempre, risucchiati dal Potere Oscuro nelle mani di Kuromi, e che Mariland, formata dai sogni degli uomini, e con lei tutti i suoi abitanti scompaiano nel nulla. Sulla Terra Mymelo incontra Uta, una ragazzina sveglia e spigliata, e tra le due nasce subito un'amicizia indissolubile. Per contrastare la terribile melodia composta dalle note nere suonata da Kuromi, Mymelo unirà il potere della sua spilla con la melodia delle note rosa, cantata da Uta, dando vita al Segno di My Melody.

Il personaggio di Mymelo, così come la gattina Hello Kitty, è stato ideato dall'azienda giapponese Sanrio Company, produttrice di biglietti d'auguri, gadget, articoli da regalo. La sua prima apparizione risale al 1975 nei panni di Cappuccetto Rosso in una linea di merchandising. My Melody si è guadagnata in breve tempo un'enorme popolarità, grazie anche alla sua somiglianza con Hello Kitty (praticamente è Kitty in versione coniglio e con la bocca), in particolar modo tra le bambine. Nel 1981 la coniglietta ha monopolizzato le vendite italiane, risultando nelle prime tre posizioni della classifica della Sanrio per il nostro paese.

Nel 2005, anno del trentennale, la coniglietta ha debuttato in tv con una serie animata tutta sua, che in Giappone ha avuto grande successo, tanto che attualmente sta andando in onda la quarta serie. Per l’occasione le è stata affiancata una nuova amica-nemica, Kuromi, la diavoletta creata per farle da spalla. Il cartone è dedicato ad un pubblico molto giovane e da noi vedremo la prima serie, composta di 52 episodi trasmessi da TV Tokyo nel 2005 e prodotti dallo Studio Comet. La sigla italiana si intitola "Ma che melodia" ed è stata scritta da Cristina D'Avena e Goffredo Orlandi (da anni collaboratore di Marco Masini) e sarà interpretata ovviamente da Cristina D'Avena.

Alle ore 17.10 è la volta delle avvincenti avventure di un ragazzino e della sua mountain bike, protagonisti dell'anime sportivo “Idaten Jump”.

Sho è un grande appassionato di mountain bike e il suo passatempo preferito è divertirsi con la Flame Kaiser, una bicicletta donatagli da suo padre, da tempo misteriosamente scomparso. Durante una gara contro i fratelli Samejima, membri della "squadra dello squalo dentato", Sho e i suoi amici Makoto e Kakeru vengono trasportati nel misterioso mondo di X-Zone. Qui scoprono che l’unico modo per tornare sulla Terra è collezionare dieci "emblemi d’oro", che potranno ottenere vincendo delle gare Idaten, difficilissime e spesso pericolose sfide di mountain bike.

Anche questa serie è andata in onda in Giappone a partire dall'ottobre del 2005 con un'unica stagione di 52 episodi. La produzione è dello studio Aniplex, lo stesso di "Full Metal Alchemist" e di "Roba da gatti".

mercoledì 3 settembre 2008

DAVID GNOMO TORNA DA LUNEDI' SU ITALIA 1

Torna dall'8 settembre su Italia1, con la nuova programmazione autunnale della mattina, un cartone che farà contenti molti nostalgici degli anni 80, benché verrà trasmesso ad un orario alquanto improbo. Stiamo parlando di "David gnomo, amico mio", che da lunedì prossimo andrà in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle ore 6.30 circa.

Questo cartone animato, trasmesso per la prima volta in Italia nel 1986, è basato sui libri per l'infanzia intitolati "Gnomi" e "I segreti degli gnomi" degli olandesi Will Huygen e Rien Poortvliet, che ne sono rispettivamente autore e illustratore. La serie (il cui titolo originale è "David, el gnomo") si divide in 26 episodi, prodotti nel 1985 dalla BRB International, già famosa per altri cartoni come "Il giro del mondo di Willy Fog" e "D'Artacan e i tre moschettieri", in collaborazione con la tv di stato spagnola TVE e l'olandese Unieboek.

Vengono raccontate le avventure di David, uno gnomo caratterizzato dal classico cappello rosso a forma di cono, una barba bianca e folta, le gote rosse, il vestito blu, con cintola in vita e pantaloni marrone dentro gli stivaletti a punta. La sua età di 399 anni ne fa lo gnomo più vecchio della foresta, poiché nessuno gnomo vive oltre 400 anni.

David vive insieme a sua moglie Lisa in una casetta formata da caverne sotterranee ricavata tra le radici di un albero. Nella foresta esercita la sua professione di medico al servizio sia degli altri gnomi sia degli animali, dei quali è sempre pronto a correre in soccorso in groppa alla sua fedele amica volpe Swift e a curarli grazie alla sua approfondita conoscenza delle qualità benefiche delle erbe. Purtroppo ad ostacolarlo nel suo lavoro ci sono i perfidi Troll, sciocchi personaggi sempre ostili verso gli altri abitanti della foresta, caratterizzati da un cattivo odore che permette agli gnomi di riconoscerne la presenza a parecchi metri di distanza. Altra loro caratteristica è quella di tramutarsi in roccia se esposti alla luce del sole.

Tuttavia il vero nemico di David e dei suoi amici può essere considerato l'uomo, che pur non interagendo con gli gnomi, si fa notare per l'inquinamento dell'ambiente e per lo scarso rispetto nei confronti della natura. La serie infatti si contraddistingue per i suoi intenti educativi legati all'ecologia, oltre che ad argomenti come l'amicizia, la pace e la giustizia.

Alla fine di ogni episodio David spiega al pubblico gli usi e costumi del suo popolo, tratti dalle leggende dell’Europa del nord, come ad esempio il tipico saluto degli gnomi, che consiste nello strofinarsi i nasi. Negli anni '80, quando questo cartone fu trasmesso da Italia1, scoppiò una vera e propria mania per gli Gnomi, tanto che la De Agostini pubblicò un'intera collana di libri intitolata "Il libro segreto degli gnomi", in cui la descrizione delle abitudini degli gnomi era presa come spunto per parlare più in generale di argomenti educativi, facendone una piccola enciclopedia per bambini. La collana è stata ripubblicata più volte nel corso degli anni, sempre con successo.

Attualmente è fra l'altro possibile procurarsi anche i dvd di questo cartone, raccolti in un cofanetto e distribuiti dalla CineHollywood, in un'edizione molto scarna priva di sottotitoli e di ulteriori contenuti extra. Mancano all'interno dei 3 dvd anche la sigle, sia quella originale sia quella italiana cantata da Cristina D'Avena.

Visto il successo ottenuto in tutto il mondo, nel 1987 furono realizzate altre due serie dedicate alla vita degli gnomi e intitolate in Italia "Viaggiamo con Benjamin" e "Nel meraviglioso mondo degli gnomi".