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martedì 18 agosto 2009

Alessandro Cecchi Paone da settembre affianca Barbara D'Urso a Pomeriggio e Domenica 5

Alessandro Cecchi Paone sarà in video tutti i pomeriggi come presenza fissa nel salotto di Barbara D'Urso, sia nel riconfermato appuntamento con Pomeriggio 5 (in onda dal 7 settembre alle 17), che nel nuovo Domenica 5, al via il prossimo 20 settembre, con circa cinque ore di diretta no stop a partire dalle 1.
Il giornalista, conduttore, scrittore e professore universitario di origine romana, che si dividerà fra l'Università, gli studi di Cologno, la direzione del canale Marcopolo su Sky e la gestione del programma "Una vita per la scienza" (su Class Cnbs, sempre su Sky), ha, infatti, firmato, per volere di Claudio Brachino, direttore di Videonews, un contratto di esclusiva che lo lega a Mediaset, dalla quale due anni e mezzo fa si era allontatanto, dopo la conduzione dello sfortunato quizshow Azzardo su Italia 1, per partecipare alla quinta edizione dell'Isola dei famosi di Rai Due. "Dopo L'isola- spiega in una breve intervista rilasciata al settimanale Sorrisi e Canzoni Tv - essendo per la prima volta in trent'anni libero da esclusive mi sono tolto lo sfizio di andare un po' ovunque: Mediaset, ma anche Rai, La 7, Sly... Di Barbara D'Urso sono già stato ospite, con lei è nato un bellissimo feeling".

venerdì 12 giugno 2009

A Mattino 5 sarà Federica Panicucci a sostituire, dal 7 settembre, Barbara D'Urso. Che si tiene stretto il pomeriggio ed approda alla domenica

Questa volta pareva se la fossero proprio presa comoda a Cologno Monzese, ma, grazie al sito Internet del popolare settimanale Sorrisi & Canzoni Tv, arriva quest'oggi, quasi come un fulmine a ciel sereno, un'attesa notizia, che si appresta a rappresentare una delle rare novità della stagione prossima ventura. Ebbene, dopo un'attenta ed accurata valutazione, che, per quel che emerso da recenti dichiarazioni, avrebbe benissimo potuto andare per le lunghe e tenerci sulle spine per ancora un paio di settimane abbondanti, dal momento che è fissata per i primi di luglio la presentazione ufficiale dei palinsesti televisivi dell'autunno della tv commerciale (quella Rai dovrebbe a venire a giorni, il 16 giugno), apprendiamo, mediante la suddetta fonte, che ad affiancare Claudio Brachino, dal prossimo lunedì 7 settembre, alla guida della terza edizione del morning show mattutino dell'ammiraglia del Biscione, Mattino 5, sarà Federica Panicucci, una delle prime donne di casa Mediaset alle quali si era fatto un pensierino una volta date le fondamenta al nuovo progetto che avrebbe coinvolto Barbara D'Urso, per la quale troppi sarebbero stati gli impegni, ed esagerata la sovraesposizione. Dopo tre mesi di meritato riposo, infatti, la donna Bionica di Cologno tornerà nuovamente, energica e pimpante come d'abitudine, con Pomeriggio 5 nei giorni feriali e Domenica 5 nel dì di festa, che farà volentieri a meno dell'epurata Paola Perego, che con buone probabilità ritroveremo in prime time con La talpa, come noto promossa sulla rete capitana.

Per la Panicucci un contentino per l'ennesimo slittamento della seconda edizione del reality di Italia 1 La pupa e il secchione, o una scelta basata su criteri di competenza, professionalità e serietà, già dimostrate, a parer di alcuni, quando alla trasmissione ha più volte partecipato in qualità di ospite, momenti in cui sarebbe, fra l'altro, emerso un certo feeling con il direttore di Videonews? Oppure, visto quel che la casa offriva, ovvero delle improponibili Rossella Brescia, Tessa Gelisio ed Emanuela Folliero, ultime superstiti sul mercato (non considerando molti altri volti di punta che per ovvie ragioni non possono farsi carico di un impegno del genere) si saranno affidati, in buona fede, al fato, sperando in una grazia, dal momento che il rischio è sempre enorme quando si lascia la via vecchia per la nuova, nel tentativo, in questo caso, di mettere a punto un palinsesto fondato su una solida ed impareggiabile struttura che non difetti di alcun buco da tappare?

domenica 10 maggio 2009

A Barbara D'Urso la domenica pomeriggio di Canale 5 da settembre? Intanto per la mattina è duello aperto fra Venier e Panicucci

Non capita tutti i giorni di entrare in Internet e leggere una notizia del genere, ma essendo nel mese di maggio è pur vero che, con l'avanzare delle settimane, come minimo fino al mese venturo, bisognerà farci l'abitudine, dal momento che quasi quotidianamente giungeranno piccole o grandi chicche di questo genere dai piani alti di Viale Mazzini e Viale Europa.

Se giusto una settimana fa eravamo in grado di annunciarvi l'arrivo (possibile) di un'edizione VIP di Amici in autunno, in modo analogo in questo caldo 10 maggio possiamo annunciare , tramite un Adkronos dell'ora di pranzo, una notizia altrettanto inaspettata riportata dal Tv Sorrisi e Canzoni in edicola da lunedì 11: Barbara D'Urso, conduttrice di successo di Mattino 5, Pomeriggio 5 e dello Show dei record, potrebbe, da settembre, lasciare la conduzione dell'appena citato morning show della rete ammiraglia del Biscione (al fianco di Claudio Brachino, al mattino, potrebbero arrivare Mara Venier o Federica Panicucci) per dedicarsi ad un nuovo stimolante progetto. Dovremmo, dunque, vederla non solo nel collaudato appuntamento con Pomeriggio 5 nei giorni feriali, ma addirittura anche in un nuovo contenitore domenicale che potrebbe prendere il posto della sfortunata Questa domenica di Paola Perego.
Chissà se si tratterà di una trasmissione completa a livello contenutistico nello stile della vecchia Buona domenica, che conciliava attualità, reality, giochi e intrattenimento o se di una sorta di Pomeriggio 5 in versione domenicale, più stile Questa domenica (se si considera che si parla del segmento 16-19 la seconda ipotesi è quella che sorge spontaneo considerare maggiormente attuabile, anche se è altrettanto spontanea la domanda: cosa andrà in onda prima delle 16, dal momento che Amici è più vicino ad un ritorno al sabato che ad una conferma nel dì di festa?).
Quel che è certo è che, se la cosa andasse in porto, la Perego e Barbarona, già in contrasto per il fatto che la conduttrice partenopea non l'avrebbe mai citata negli spazi dedicati alla Fattoria (non che lei invece l'abbia mai fatto), avrebbero un motivo in più per farsi nemiche.

lunedì 4 maggio 2009

La costituzione sbarca su Canale 5: da domani Claudio Martelli in una rubrica di 2 minuti all'interno di Mattino e Pomeriggio 5

Con il titolo "Il libro della Repubblica" esordisce domani, martedì 5 maggio, una nuova inusuale rubrica nell'ambito dei contenitori Mattino e Pomeriggio 5, che, curata dal giornalista ed ex ministro di Grazia e Giustizia Claudio Martelli, in non più di 120 secondi si propone di analizzare uno ad uno gli articoli della nostra Costituzione, di cui gli italiani tanto parlano ma realmente poco sanno.

"La televisione commerciale dimostra che si posso anche trattare temi elevati. La televisione è il mezzo più democratico che esista, ed il nostro ha un modo per esercitare la democrazia senza metterla giù tanto dura" ha commentato, a margine della presentazione della suddetta rubrica, il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, cui fa eco lo stesso Martelli, che afferma: "Nella Costituzione vi sono parti di straordinaria attualità. Molto articoli sono incandescenti, frutto di esigenze e compromessi e alcuni possono certamente essere rivisti. Si tratta di un testo discutibile e discusso che però deve essere conosciuto". Come dargli torto...

venerdì 20 marzo 2009

Non esiste più la mezza stagione

La primavera è giunta appena oggi, seppur il cattivo tempo, che, dopo una breve tregua, è tornato a tormentare le nostre giornate, non lo lasci intuire per nulla. Ben diversa è la situazione nel panorama televisivo, ove le cose sembrano procedere più in fretta che nel "mondo reale": se, infatti, da una parte, erroneamente, si sente parlare di "primavera televisiva", è pur vero che sul piccolo schermo le settimane che abbiamo dinanzi di primaverile hanno ben poco, clima e belle giornate a parte.

Specie per la tv commerciale assisteremo, difatti, ad un avanzare anticipato della stagione dell'ozio e del riposo per l'eccellenza, ovvero l'estate, che già dalla fine del mese corrente si farà sentire non poco, causa un'organizzazione di palinsesto non complice male impostata.

La finale di Amici di Maria De Filippi farà un po' la "befana" della situazione, portandosi dietro una serie di grossi buchi nel palinsesto, che la direzione di Canale 5 si è accontentata di riempire con la prima alternativa che è capitata sottomano: senza l'intenzione di farlo, ma per una serie di (s)fortunati eventi, essendo forse l'unica possibilità rispettabile, ad esempio, il Pomeriggio Cinque di Barbara D'Urso allarga la propria durata (ed i propri orizzonti,) anticipando la partenza, a partire da giovedì 26, alle 16.15, dunque in contemporanea con l'inizio de La vita in diretta di Rai Uno, con la quale, a questo punto, il contenitore di Canale 5 si sfiderà per tutta la sua durata, che andrà perfettamente a combaciare con quello della trasmissione di Lamberto Sposini. Non dubitiamo che la bella Maria Carmela (vero nome della signora D'Urso) possa andare a parare dalle parti de La fattoria, che non dovrebbe così accontentarsi di quella decina di minuti che fin'ora le spettavano, lasciando anche a Grande Fratello lo spazio che con la partenza del reality di Paola Perego gli aveva portato irrimediabilmente via. I già più che ottimi ascolti dovrebbero, così, risentirne in senso positivo, anche e soprattutto a causa della maggiore durata.

E fin qui ci potrebbe stare, il discorso fila abbastanza. Ma basta spostarsi un attimo nel fine settimana per assistere ad un clamoroso ed inevitabile (ma fatto con tua la coscienza, credo) auto-goal. Udite, udite, la domenica pomeriggio, da giorno 29, l'ammiraglia di Viale Europa programmerà le repliche delle sei puntate della fiction trasmessa quest'autunno Anna e i cinque, con Sabrini Ferilli, che seppe, a suo tempo, non passare inosservata, tanto da indurre subito alla produzione di un seguito. Intatto il resto del palinsesto del dì di festa, almeno per un altro mesetto (fino al 19 aprile), con Questa domenica di Paola Perego, che chiuderà i battenti i concomitanza con la chiusura di La fattoria (lo stesso 19) e di Grande Fratello (il 20), palese dimostrazione, oltre che dalla non certo buona riuscita della trasmissione, della mancanza di argomenti da proporre.
Ipotesi avanzata subito da tutti era l'allargamento del talk show della Perego, che già a stento riesce a confezionare una puntata di un paio d'ore ricca e come si deve. Tecnicamente non costerebbe nulla.

La verità penso stia nel fatto, come già accennato, che non si è saputo adeguatamente mettere mano al palinsesto, che, nel trash di Buona domenica, navigava nell'oro. Cavoli, se proprio si sarebbe dovuto operare questa migrazione di Amici dal sabato alla domenica, avrebbero potuto, perlomeno, ritardare il più possibile la partenza del serale di Amici, che, magari con qualche appuntamento in più, avrebbe potuto tirare almeno fino a metà maggio (le idee non sarebbero mancate per arrivare del tutto a fine stagione, fra concerti e speciali vari).

Il prime time si trarrà in salvo ma non totalmente, in quanto, come da una parte è giusto che sia, dopo un aprile che più ballerino non si trova, in maggio le serate adibite a film ma faranno quasi da padrona sui rimasugli di stagione o alternative che il pubblico non tarderà a snobbare.

Vedremo quanto l'Auditel continuerà a giovare ad una Canale 5 che già non se la passa nel migliore dei modi.

martedì 6 gennaio 2009

Claudio Brachino risponde alle nostre domande


Nelle scorse settimane siamo riusciti a metterci in contatto con Claudio Brachino, direttore della testata Videonews, nonché conduttore del contenitore mattutino di Canale 5 Mattino Cinque, che guida con successo assieme alla simpatica Barbara D'Urso da oramai circa un anno. Il direttore si è gentilmente detto favorevole al dedicarci un po' del suo prezioso tempo, accettando di rispondere alla nostre domande.

1. Per il nuovo anno sono stati annunciati cambiamenti per il pomeriggio, come l'introduzione del pubblico in studio. Si è poi anche detto che la seconda parte della trasmissione sarà tutta incentrata sul reality di punta della primavera della rete, ovvero Grande Fratello, in arrivo lunedì 12. Cos'altro ci può anticipare in merito? Non teme un crollo degli ascolti?

No, non temo affatto un crollo degli ascolti anche se, dopo la confusione iniziale, ora Pomeriggio5 cominciava ad avere una sua fisionomia editoriale. Una prima parte composta da due segmenti , un magazine da sfogliare e un caso che potesse anche affrontare forti elementi di attualità. Poi una seconda parte piu' legata ai temi dello spettacolo puro, secondo il criterio dell' one-man-show. In questo caso il "man" è in realtà una donna e avremmo potuto chiamare la seconda parte di Pomeriggio5 : Barbara D'Urso show.
E' ovvio che ogni cambiamento è un rischio per il pubblico, ma è anche giusto sottolineare che quello spazio la sera è storicamente del Grande Fratello. Già al mattino abbiamo dimostrato che si puo' dare spazio a un reality, trasformandolo in un momento creativo del programma e non in una striscia mandata in onda passivamente.

2. Mattino Cinque procede, invece, a gonfie vele e senza problemi, tant'è vero che, diversamente da quella del pomeriggio, la sua formula resterà completamente invariata per questa seconda parte della stagione. Da cosa pensa sia dettato il suo crescente successo?

Non so quanto fortunatamente, e non so quanto grazie a un mix di professionalità che vengono dal Tg e dal mondo dello spettacolo, Mattino5 in meno di un anno è diventato un format. Ovvero, al di là dei contenuti , che pure ci sono, e sono giornalisticamente rilevanti, quello che piace alla gente è un'idea narrativa di fondo: un mix tra approfondimento delle notizie che appassionano gli italiani e divertimento con un uso delle immagini assolutamente innovativo nel genere delle morning news. Speriamo che questa volta duri almeno dieci anni al di là dei conduttori.

3. Oltre che portare avanti queste due produzioni, e le altre che Videonews produce, quali Verissimo, Tempi moderni, Top secret, ecc. ce ne sono in programma delle nuove?

In questo momento la mia struttura, composta da 50 giornalisti, è al massimo dello sforzo produttivo. Ricordo che solo Mattino e Pomeriggio5 rappresentano 4 ore in diretta ogni giorno su una rete importante come Canale5, con grandi responsabilità etiche ed estetiche. Io e la mia squadra ci vantiamo di fare programmi dignitosi con mezzi minimi. Questa è una formula che si può esportare in tempi di crisi, anche televisivi. Quindi progetti precisi al momento non ce ne sono, ma penso che questo modello di tv darà presto altri frutti. Sicuramente a una struttura che si è espansa in modo vertiginoso, bisognerà ora far recuperare il tempo della riflessione e dell'inchiesta.

4. La sua carriera in Mediaset, o meglio in Fininvest, inizia a fine anni Ottanta. Che ricordi ha di quegli anni, di quelli trascorsi al Tg4, dunque a Studio Aperto?

"Studio Aperto" sulla guerra del Golfo è la mamma di tutta l'avventura giornalistica di quest'azienda. Anche il grande Mentana è venuto dopo. Lì si sono formate le storie, gli uomini, le carriere. Il ricordo è quello di una stagione straordinaria che non si potrà ripetere mai piu'.

5. Dell'esperienza a Videonews, invece, cosa ci dice?

Io sono stato assunto nel 1988 appunto da Videonews, che allora era l'unica testata giornalistica dell'azienda , poi sono nati i telegiornali. Il destino ha voluto che di questa testata, vent'anni dopo, io ne sia diventato direttore. Dentro questo cerchio c'è stata la lunga e per me determinante avventura nel tg piu' difficile di Mediaset, quello dedicato al pubblico piu' sfuggente, i giovani, stiamo parlando di Studio Aperto. A Studio Aperto, sia con Liguori che con Giordano, abbiamo inventato, per esempio, orari che oggi sembrano realtà acquisite, e una serie di grandi settimanali. Proprio quest'ultima esperienza mi ha permesso di fare di Videonews quella che ho definito una fattoria corsara, cioè una struttura agile che fa programmi contaminandosi con le reti, con gli autori, con le star, senza mai perdere la sua identità deontologica. Un'avventura decisamente entusiasmante.

6. Ci illustri una sua giornata tipo.

Mi alzo alle 5,30 e torno a casa alle 20. Dopo Mattino5 faccio le riunioni e sbrigo le pratiche della vita di un direttore. Dopo Pomeriggio5 vado a prendere mio figlio all'asilo aziendale come linea difensiva contro l'eccesso di lavoro. Anche se due ore di telefonate con i miei collaboratori una volta arrivato a casa non me le leva nessuno. Un breve spazio per i miei e poi all'alba si ricomincia.

7. In tv, per quel poco tempo libero che ha, quali programmi riesce a seguire solitamente?

I tg, i programmi di approfondimento (anche quelli che non condivido politicamente), a frammenti film e programmi comici.

8. Che opinione ha della televisione italiana?

Tutto sommato buona, nel senso che in Europa siamo messi abbastanza bene. Se da un lato vorrei dunque respingere la nostra consueta tendenza provincial-masochistica, dall'altro devo dire che mancano coraggio e volontà di sperimentazione.

9. Quando smette i panni di direttore chi è Claudio Brachino?

Una persona assolutamente simile a quello che era prima di fare tv. Una persona semplice che sta con la sua famiglia, che ama leggere, che ama la vita e che se ne frega dei riti dei vip.

10. Qual è il suo più grande sogno o desiderio in campo lavorativo?

Sicuramente dirigere un Tg e poi realizzare un talk politico di prima serata. Poi penso che potrei andare anche in pensione, anche se a 50 anni sarebbe un delitto smettere di desiderare e di lavorare.

11. I suoi buoni propositi per il 2009?

Il proposito piu' buono è quello di non avere buoni propositi, infondo come nel compleanno mitico di Lewis Carroll, "la nostra festa è tutti i giorni dell'anno tranne quello prestabilito dalla retorica". Comunque un mio antico desiderio, probabilmente irrealizzabile, è quello di diventare come uomo e come professionista, sempre più essenziale.

12. Direttore Brachino, la ringraziamo infinitamente per essersi reso disponibile a questa intervista, ed averci concesso parte del suo prezioso tempo per rispondere alla nostre domande.

Buon lavoro e buon anno.

martedì 2 settembre 2008

MATTINO E POMERIGGIO CINQUE: BUONA LA PRIMA. LE IMPRESSIONI A CALDO

Anche il secondo appuntamento con Mattino Cinque è da poco terminato, e, dati Auditel e block notes ricco di appunti alla mano, eccoci a commentare quello che è stato ieri l'esordio della del tutto nuova ed inedita, staffetta, destinata a ridare vita all'oramai morto day time di Canale 5, da anni (dai tempi del passaggio di Verissimo al sabato, nel 2006, e dal conseguente arrivo al pomeriggio di Maurizio Costanzo, che a sua volta lasciò vuoto il buco del mattino) imbottito di telefilm e tv movies visti e rivisti, ma soprattutto a dare del filo da torcere a quella che è la forte e temibile corazzata di Rai Uno, da sempre ben fornita e provvista di una variegata gamma di produzioni di successo, che spaziano dall'informazione all'intrattenimento, accompagnando, come percepibile, dati i contenuti, quello che si definisce il pubblico anziano, che praticamente da sempre si affida alla tv di Stato nelle fredde giornate invernali, a base di Uno Mattina, Occhio alla spesa, Prova del Cuoco, Festa Italiana, Vita in Diretta, ed inseriamoci anche L'Eredità, il fortunato quiz show del preserale della rete, che fa leader della propria fascia.

E mentre per l'ammiraglia di Viale Mazzini si annunciano migrazioni (Cucuzza lascerà a Sposini la sua Vita in diretta, approdando ad Uno Mattina, andando così a sostituire Luca Giurato al fianco di Eleonora Daniele) e qualche novità (Verdetto finale, alle 10 del mattino con Veronica Maya, sullo stile del Forum di Canale 5), quella del Biscione, una volta tanto, non vuole essere da meno, andando a raddoppiare l'ancora neonato spazio Mattino Cinque (che ha visto rinnovarsi praticamente soltanto la sigla e la veste grafica), in onda dallo scorso gennaio poco prima delle 9 sul quinto canale, per oltre due ore di diretta, con una versione pomeridiana, sulla scia collaudata di quella del mattino, ma con nuova grafica ed apparentemente nuova scenografia, e differenze soprattuto in quelli che sono i contenuti, e nel modo in cui vengono proposti e distribuiti. E senza pensarci due volte, per la serie "sfruttiamo al massimo i successi", ecco, oltre che il programma, bissare anche i due conduttori, ovvero Barbara D'Urso e Claudio Brachino, che da ieri, e per almeno tre mesetti, infesteranno con oltre quattro ore di diretta quella che si appresta a guadagnarsi la definizione di ricca giornata di rete, ormai direi completa in tutte le sue parti (non considerando per ora la mattina del sabato e della domenica, tuttora farcita si film e telefilm, che nulla possono contro il sempre all'avanguardia piatto della concorrenza). Sembra intanto farsi avanti l'ipotesi di una sostituzione in corso d'opera del direi ormai vincente binomio di conduttori, che dopo Natale cederebbero volentieri il testimone ad una papabile Cristina Parodi in almeno uno dei due contenitori (calcoliamo che la D'Urso, che per l'occasione ha rifatto il look con un nuovo taglio di capelli, avrà anche la prima serata, in autunno con i quattro appuntamenti con Fantasia al venerdì da giorno 19, in primavera con Lo show dei record).

Ricapitolato quanto accaduto nelle puntate precedenti, andiamo dunque a dare un'occhiata a quello che è il responso Auditel, a quelli che sono cioè i risultati riscossi nella giornata di ieri dai due contenitori, ancora comunque privi, almeno sino al 15 di settembre, di una vera concorrenza, che a quanto pare della nuova offerta della cosiddetta altra parte non ha affatto paura, che a dir la verità sembra non esserci neppure a Canale 5, viste ad esempio le dichiarazioni di Claudio Brachino, volto maschile dei due contenitori, nonchè direttore della testata Videonews, che cura l'informazione Mediaset, che ha lasciato intendere che in un certo senso l'importante non è vincere, ma partecipare (l'obbiettivo non è cioè, in poche parole, quello di battere la concorrenza, ma praticamente quello di farla la concorrenza).

Nella sua prima parte, in onda dalle 8.45 circa, al termine del notiziario delle 8, Mattino Cinque è stato seguito in media da 643 mila spettatori, con share del 16,12%, scesi a 585 mila (share 16,47) nella seconda parte, quella al via dopo le news delle 10. Uno Mattina Estate, su Rai Uno, nella prima parte (quella che va sino alle 9.30) ha totalizzato invece 1.005 fedelissimi (share 27.80%), mentre scesi a poco più di settecentomila nel secondo segmento (share 19,29%). Dopo le 17 Pomeriggio Cinque ha esordito all'incirca assieme a poco più di un milione e centomila persone, corrispondeti ad uno di share medio di circa il 17%. Stabili i risultati alla concorrenza, forte di due capisaldi come i telefilm Le sorelle McLeod ed Il commissario Rex, che non faticano a pareggiare con D'Urso&Co., se non addirittura a superarli.

Quanto ad argomenti argomenti si è invece spaziato, dalla cronaca nera, al gossip, a temi legati ad esempio alla nuova stagione tv, con servizi, interviste, dibattiti in studio, collegamenti, alternati ai soliti spazi riservati al meto (con tanto di inevitabile siparietto fra la nostra Barbarona ed il suo amato colonnelluccio Giuliacci, di cui vi proponiamo qui in basso il video) ed ai commenti di Maurizio Belpietro, direttore del settimanale Panoroma (dal 15 settembre rientrerà anche Paolo Del Debbio). Non trascurabile la telefonata del premier Silvio Berlsuconi ad inizio trasmissione, in partenza per Bruxelles, che non ha terminato il prevedibile comizio prima di dieci minuti (e alla fine ci ha guadagnato anche l'invito in trasmissione).

Risultati direi positivi, considerando fra l'altro che trattasi pur sempre di un esordio, che vede quindi per il pubblico a casa una maggiore curiosità. "Mah, vediamo che combinano quai matti" si saranno detti in molti. E poi non dimentichiamo che ieri era solo il 1° settembre, e che la gente, ed allo stesso tempo anche la tv, prima di fine mese sarà ancora in una fase di assestamento e di ripresa direi.

Vediamo un pochettino l'andazzo della situazione nelle prossime settimane, e poi magari ne riparliamo...