sabato 4 agosto 2012

Canale 5, ad Alessio Vinci la domenica pomeriggio, Matrix cancellato, la seconda serata al Tg5, Striscia sette giorni su sette.

Alessio Vinci.
La riserva pare finalmente essersi sciolta: sarà Alessio Vinci, dal prossimo 7 ottobre, il nuovo volto della domenica pomeriggio di Canale 5, che subentra a Federica Panicucci e alla sua non certo fortunata Domenica Cinque, contenitore di infotainment reduce da tre stagioni che  non l'hanno certamente visto brillare particolarmente in termini di ascolti, tanto da portare più volte ad auspicare una sua cancellazione definitiva dal palinsesto della rete, che da anni fatica a trovare, per il giorno festivo, una formula vincente che sappia tener testa alla dirimpettaia Domenica In di Rai Uno, accontentandosi di magri risultati, sempre ben al di sotto della media di rete.

Archiviata, dunque, anche l'era Panicucci (che mantiene la conduzione di Mattino Cinque al fianco di Paolo Del Debbio, dal 3 settembre), subentrata a metà della seconda edizione, nel gennaio 2011, a Barbara D'Urso, che aveva tenuto a battesimo la trasmissione nel settembre 2009, per poi cederla nelle mani della bionda Federica per potersi dedicare al deludente Stasera che sera!, si prospetta per la domenica pomeriggio una nuova, l'ennesima, rivoluzione.

Le Iene rimandate a dicembre per problemi di budget.

Davide Parenti.

Arriva inaspettata la notizia che la partenza della prossima edizione di Le Iene, inizialmente prevista su Italia 1 nella serata della domenica a partire dal 7 ottobre, slitterà di qualche mese (si parla di dicembre o al massimo gennaio), per una scelta dell'editore legata ai costi troppo alti che la produzione della storica trasmissione ideata da Davide Parenti, uno dei fiori all'occhiello della programmazione delle reti Mediaset dell'ultimo decennio, richiede. 
E' l'autore stesso a confermare la notizia, resa nota anche dalla pagina Facebook ufficiale del programma, agli amici di TV Zoom, che lo ha interpellato in seguito al diffondersi di voci che avrebbero visto lo show in pausa nientemeno che per un'intera stagione, a causa di problemi di budget, che, visti i tempi di crisi in cui versa il Paese intero e con esso anche le tv di Cologno Monzese, avrebbero potuto costringere l'azienda a rinunciare a malincuore ad uno dei suoi successi più riusciti.
Scongiurato, per ora, il pericolo della cancellazione, pare, dunque, che il pubblico debba cominciare ad affezionarsi, almeno per il prossimo anno, all'idea di ritrovare Ilary Blasi e tutta l'irriverente banda di invianti in giaccia e cravatta che ha fatto la storia del programma, soltanto per pochi mesi piuttosto che per la stagione intera, come da sempre siamo stati abituati. 

Nei primi mesi autunnali, dunque, la rete diretta da Luca Tiraboschi sul fronte intrattenimento punta tutto, inevitabilmente, sui comici di Colorado (previsto per il lunedì sera), l'unico programma sopravvissuto in un desolato scenario fatto quasi esclusivamente, eccezion fatta per C.S.I. e le partite di Champions ed Europa League, da film.

giovedì 30 giugno 2011

Autunno 2011, su Canale 5 si Baila con Barbara D'Urso, nuovo preserale con Bonolis, tanta fiction e grandi classici

Dopo la Rai e La 7, anche Mediaset ha vuotato il sacco circa l'offerta confezionata per le proprie reti, generaliste e digitali, per la stagione autunnale. Cosa vedremo sulla tv commerciale al rientro dalle ferie? Il sito della concessionaria Publitalia ha reso note le griglie illustranti i palinsesti completi, divulgati nella serata di ieri, 29 giugno, a margine della conferenza che ha avuto luogo in quel di Cologno Monzese nel corso di Mediaset Night, la serata di gala adibita, ormai da anni, alla presentazione della trasmissioni che animeranno l'autunno del Biscione da settembre in poi. Occupiamoci oggi del palinsesto di Canale 5. 

Mentre, è già da tempo in fase di preparazione la dodicesima edizione di Grande Fratello, che quest'anno si preannuncia ancora più lunga della precedente (si dice che si arriverà a toccare le 32 puntate, a fronte delle 24 dell'edizione undici), e che dovrebbe in ogni caso mantenere la collocazione del lunedì (a partire dal 24 ottobre; fino ad allora saranno programmati dei film (tra i titoli Baarìa, Cado dalle nubi, Una notte al museo 2- La fuga, Bastardi senza gloria), Barbara D'Urso dal 20 settembre, dopo la nefasta esperienza di Stasera che sera a gennaio, è pronta al ritorno in prima serata (al martedì) con Baila!, la risposta in salsa Mediaset, al rodato Ballando con le stelle di Rai Uno, che porterà in in pista personaggi più o meno noti. 
Il mercoledì sarà interamente dedicato alla fiction: è prevista per inizio settembre la messa in onda della due puntate della miniserie Il commissario Zagaria (con Lino Banfi), spalmato anche sulla serata di giovedì, mentre è fissata per il 14 la partenza di Anna e i Cinque- La nuova serie (con Sabrina Ferilli, sei puntate), cui ad ottobre faranno seguito le 8 puntate di Un amore una vendetta (con Alessandro Preziosi, Lorenzo Flaherty e Anna Valle).

lunedì 22 novembre 2010

Mediaset, Canale 5 dopo Natale. Ecco quel che vedremo da gennaio a marzo fra grandi classici e ritorni di gloria

Da qualche giorno sono stati resi noti, dal sito Internet di Publitalia, i palinsesti delle tre reti Mediaset per i primi tre mesi del 2011. Diamo uno sguardo, rete per rete, all’offerta che le emittenti di Viale Europa hanno messo a punto nelle scorse settimane per il secondo periodo di garanzia. Cosa vedremo al rientro dalle vacanze di Natale? Oggi ci occupiamo di Canale 5; nei prossimi giorni daremo uno sguardo anche alle altre reti. Raccomandiamo di non dare per certe tutte le collocazioni che vi stiamo per segnalare.
Nulla di nuovo per il day time, che rimane intatto con gli oramai consalidati appuntamenti di sempre: si parte di Mattino Cinque, seguito da Forum; nel pomeriggio spazio a Beautiful, Centovetrine, dunque Uomini e Donne, la striscia quotidiana di Amici, Pomeriggio Cinque ed infine Chi vuol essere milionario. In access il classico appuntamento con Striscia la notizia. Nel week-end continuanoAmici, Verissimo, Domenica Cinque e Striscia la domenica, mentre in seconda serata spazio a Mai dire Grande Fratello il lunedì, Matrix il mercoledì e giovedì,Chiambretti Night (ridotto ad una sola serata settimanale) di venerdì, alla nightline del Grande Fratello il sabato, Terra di domenica, mentre il martedì spazio al serale diAmici che può sforare fino a tarda notte.

mercoledì 8 settembre 2010

X Factor 4, si parte col botto: subito fuori la prima pupilla di Lady Tata

Francesco lancia la quarta edizione di X-Factor: quasi totalmente rinnovata nel cast dei giudici e con alcuni cantanti che promettono sorprese.

Nella prima manche si sono sfidati:

Natalie con America di Gianna Nannini, Davide con: I don't want to miss a thing un pezzo degli Aerosmith, riuscendo ad impressionare favorevolmente la giuria, Sofia con Paparazzi di Lady Gaga non convince i giudici che non le risparmiano le prime frecciatine dell' edizione.

Elio propone la musica d' autore, la scelta di Eppure soffia di Pierangelo Bertoli per i Borghi Bros e' apprezzata dai colleghi.

L' interpretazione di Se telefonando effettuata da Nevruz Yoku, lascia interdetti un po' tutti.

Ruggero Pasquarelli in: A me me piace o blues sembra calcare un po' troppo la mano.

Si preannuncia finalmente un' edizione senza buonismo e senza peli sulla lingua: Francesco sveste un attimo i panni del conduttore super partes e dichiara apertamente che Natalie non meritava di andare al ballottaggio, non e' detto che sia una cattiva uscita, anzi...

Nella seconda manche spiccano le interpretazioni di Stefano Filipponi, che emoziona proponendo: Notturno di Maurizio Fabrizio seguono
Manuela Zanier con Una ragione di piu' di Ornella Vanoni ed i Kymera con Frozen, sottotono Alessandra e Dorina.

Al ballottaggio vanno: Natalie ed Alessandra: la prima propone Ti sento dei Matia Bazar ed Aquarius , Alessandra invece The Scientist dei Coldplay e L' ultimo bacio di Carmen Consoli.

Non e' un ballottaggio particolarmente brillante, i giudici non trovano un accordo e si inaugura il meccanismo del Tilt: il verdetto e' assegnato al pubblico, che dopo un televoto di 200 secondi, elimina la cantante di Lady Tata: Alessandra.

Ovviamente il tempo e' ancora troppo poco per esprimere un giudizio sui protagonisti, le perplessita' sulle scelte di Anna Tatangelo provengono pero' da piu' fronti e l' eliminazione di stasera sembra rafforzarle.

giovedì 1 luglio 2010

Autunno 2010. Il palinsesto di Canale 5

PALINSESTI AUTUNNO 2010/ CANALE 5- Diamo uno sguardo, rete per rete, all'offerta che le emittenti generaliste hanno messo a punto nelle scorse settimane per la stagione autunnale. Cosa vedremo al rientro dalle ferie? Iniziamo oggi con Canale 5, che pensa bene di puntare sui classici: nessuna novità per quanto riguarda l'intrattenimento, qualche nuovo titolo spunta tra le fiction. Ritroveremo, già da lunedì 13 settembre, Gerry Scotti alla guida della seconda edizione di Io canto, il baby-talent-show clone di Ti lascio una canzone (che rivedremo qualche giorno dopo su Rai Uno con Antonella Clerici) che torna con un'edizione più lunga (12 serate) che si protrarrà per tutta la garanzia, andando a terminare il 30 novembre con la finalissima; da segnalare che dal 26 ottobre il programmerà si sposterà al martedì per far posto all'undicesima edizione di Grande Fratello (condotta da Alessia Marcuzzi) che prenderà il via il giorno precedente nella confermata collocazione del lunedì sera, e che anche quest'anno potrà contare su una durata di circa quattro mesi e mezzo (sono previste venti puntate, dunque si dovrebbe andare avanti fino alla prima settimana di marzo come lo scorso anno).
Dopo il successo della scorsa stagione torna sugli schermi con la sua quarta edizione Chi ha incastrato Peter Pan?, che vedrà impegnati Paolo Bonolis e Luca Laurenti il giovedì sera dal 7 ottobre, mentre il sabato sera anche quest'anno è di Maria De Filippi e del suo C'è posta per te (dal 18 settembre).
La prevista nuova edizione di Paperissima, che era stata  inizialmente slittata a gennaio per permettere a Scotti di condurre Io canto e non rischiare la sua sovraesposizione, prenderà invece il via sul finire della garanzia autunnale tra novembre e dicembre, andando in onda a cavallo tra autunno e primavera, stessa cosa che si verificherà, oltre che con Grande Fratello, anche con l'attesissima quarta stagione di I Cesaroni, che può contare su venti serate: inizialmente, nel mese di settembre, dovrebbe dividersi tra il giovedì ed il venerdì, per poi procedere soltanto al venerdì una volta partito lo show di Bonolis. Data la durata ridotta delle puntate (vedremo un solo episodio da 70 minuti a sera piuttosto che due da 50) per il venerdì sera è prevista una staffetta con la new entry Chiambretti Night (dal 30 settembre), promosso da Italia 1 all'ammiraglia, che ritroveremo anche il giovedì. Le seconde serate del martedì e mercoledì sono invece di Alessio Vinci e del suo Matrix, mentre con l'inizio di Grande Fratello il lunedì ritroveremo anche la Gialappa's band in Mai dire Grande Fratello; alla domenica abbiamo invece Terra! con Tony Capuozzo.
Per la fiction spazio anche alla decima serie di Distretto di polizia 10 (la domenica) e alle novità Il peccato e la vergogna (il martedì), Le due facce dell'amore e Due mamme di troppo (il mercoledì), Fratelli detective. 
Tutte confermate le produzioni del day time: Mattino Cinque e Forum(dal 13 settembre), le soap Beautiful e Centovetrine, Uomini e donne (dal 20 settembre), Amici (dal 2 ottobre al sabato e da lunedì 4 con la striscia quotidiana alle 16.15), Pomeriggio Cinque (dal 6 settembre), Chi vuol essere milionario? (dal 6), Striscia la notizia (dal 20), Verissimo (da sabato 25), Domenica Cinque (dal 19).

venerdì 11 giugno 2010

Ricchi di energia, dal 21 giugno alle 14.30 su Rai Due il game "ecocompatibile" di Emanuele Filiberto

Reduce dalla conduzione, in coppia con Pupo, di Ciak si canta su Rai Uno, Emanuele Filiberto di Savoia, uno dei personaggi più presenti quanto discussi del piccolo schermo di quest'annata 2009/2010, si appresta a smettere per una volta i panni della "spalla" e ad affrontare da solo la conduzione di un programma. Trattasi di Ricchi di energia, un "game show ecocompatile", come lo definisce lui stesso, che andrà in onda con delle puntate zero per due settimane dal lunedì al venerdì su Rai Due per mezz'ora, per poi tornare eventualmente a settembre nel caso in cui trovasse il riscontro del pubblico. 
"Crediateci o no- commenta, in un'intervista rilasciata a Il Giornale, Filiberto, che ha, fra l'altro, ammesso di lavorare a titolo completamente gratuito a questo progetto  - voglio far qualcosa perché i miei figli nel 2050 vivano in un mondo bello almeno come quello in cui siamo adesso".
Il gioco premia chi risparmia e non chi risponde correttamente: ogni concorrente giocherà una "giornata virtuale" e vincerà chi risparmierà più kilowatt. In palio premi ecologici come il montaggio di un sistema fotovoltaico garantito per due anni. "Premi piccoli ma significativi, proprio come vuole essere questo programma", commenta il conduttore, che spiega: "C’è la competizione tra famiglie. Ci sono i video realizzati dagli studenti di alcune scuole con consigli su come rispettare l’ambiente. E ci sono servizi esterni tipo quello che abbiamo fatto nella casa di campagna di Bruno Vespa, che è completamente ecocompatibile". Il programma sarà prodotto da LDM in collaborazione con Gse e firmato, oltre che dallo stesso Filiberto, da Zap Mangusta e Dario Di Gennaro.
Prima di ritirarsi nella sua casa in Umbria per i mesi estivi, il Principe sarà anche su Rai Uno domenica 20 con Massimo Giletti a condurre una serata per Padre Pio, e poi il 29 sarà ospite a Matrix.

Infante, Bianchetti e Balivo a Pomeriggio sul 2; Mattina in famiglia su Rai Uno; la Setta in prima serata. E la Lotteria a I migliori anni

A pochi giorni dalla presentazione ufficiale dei palinsesti, che si terrà nelle giornate di martedì e mercoledì della settimana ventura, a Viale Mazzini fervono ancora i preparativi per la programmazione dei mesi autunnali. Nella giornata di ieri il CDA ha approvato i palinsesti delle tre reti messi a punto in questi mesi, anche se ancora tanti sono i punti di domanda. 
Anche quest'anno maggiore attenzione desta il palinsesto di Rai Due, che si presenterà al pubblico ancora una volta mutato: via Monica Setta (che ritroveremo comunque nella serata del martedì con gli otto appuntamenti di Solo per amore, un format Endemol che prevede la partecipazione di coppie celebri che racconteranno le loro storie d'amore) ed il suo Fatto del giorno, toccherà a Milo Infante e Lorena Bianchetti tenere compagnia ai telespettatori del primo pomeriggio, con un lungo contenitore, dal titolo provvisorio Pomeriggio sul 2, che potrà fare affidamento anche su una Caterina Balivo fresca di sfratto da Festa Italiana su Rai Uno. Spazio poi ai telefilm, dal momento che non pare esserci aria di conferma per il gameshow di Amadeus e Laura Tecce Cuore di mamma. Nel week-end, mentre restano al loro posto capissaldi come Top of the pops al sabato o Quelli che il calcio alla domenica pomeriggio, c'è aria di promozione per Mattina in famiglia, che traslocherà con tutta la sua squadra sull'ammiraglia, lasciando spazio ad un programmi per ragazzi. Restano invece sul secondo canale I fatti vostri e Mezzogiorno in famiglia, che confermano le proprie "formazioni".
Per le prime serate la quarta edizione di X Factor pare andrà a collocarsi al lunedì o in alternativa al giovedì qualora non tornasse Santoro, che dovrebbe riprendere con Annozero o con una nuova trasmissione a base di docu-fiction. Spazio anche alla Champions League. Per Belen Rodriguez si parla invece di una nuova seconda serata sulla falsariga di Scorie (non a caso dovrebbe andarsi a collocare dopo X Factor), dopo il non felice esperimento di Stiamo tutti bene tuttora in video. 
Ancora tanti punti interrogativi per quanto riguarda Rai Uno. Il blog di Davide Maggio ha messo in giro voci secondo cui la Lotteria Italia non sarebbe più abbinata a Ti lascio una canzone di Antonella Clerici ma finirebbe nelle mani di Carlo Conti e dei suoi Migliori anni, che si preparerebbero dunque ad un'edizione monstre  che accompagni gli spettatori fino al 6 gennaio. 

mercoledì 9 giugno 2010

Grande Fratello 11, Alessia Marcuzzi ufficializzata alla conduzione

Alessia Marcuzzi sarà per il sesto anno consecutivo alla guida di Grande Fratello. Lo ufficializza Mediaset in un comunicato ufficiale che va a zittire le voci di corridoio (messe in circolazione dal quotidiano Libero e da Alfonso Signorini nel corso della sua trasmissione su Radio Montecarlo) susseguitesi negli ultimi giorni che vedevano l'undicesima edizione del programma di Canale 5 (in arrivo molto probabilmente in autunno) nelle mani di Barbara D'Urso, padrona di casa della terza, quarta e quinta edizione, o addirattura di Ilay Blasi, il cui nome è sempre stato fra i primi a venire fuori anche negli anni passati non appena si è parlato di un possibile cambio di conduzione. Si legge nel comunicato: 
In merito a indiscrezioni di stampa del tutto infondate, Mediaset ed Endemol Italia ribadiscono che la prossima edizione di "Grande Fratello" sarà condotta da Alessia Marcuzzi che ha impresso al programma uno stile di conduzione inconfondibile, spontaneo ed equilibrato.
Al timone del GF dal 2006, Alessia ha condotto ininterrottamente il programma con ottimi risultati fino alla decima edizione conclusa nel marzo 2010.

In autunno su Canale 5 Guarda chi balla, con Federica Panicucci

Arriva dalle pagine del quotidiano Repubblica l'ufficialità: Federica Panicucci approderà nelle prime serate autunnali di Canale 5 con il clone di Ballando con le stelle, che, traslando il titolo della versione spagnola in onda  su Telecinco (Màs que baile!, che sarebbe dunque in parte di proprietà Mediaset) alla quale il format pare ispirato, dovrebbe portare il nome di Guarda di balla (e non dunque Io ballo o Ballando sul cinque come si era detto). La conduttrice  di Mattino Cinque sarà affiancata da un partner maschile ancora non identificato; dato il quasi certo passaggio di Flavio Insinna a Mediaset (il suo nome era stato associato alla nuova edizione della Corrida) era anche stato fatto anche il suo nome. 
Lo show, che sarà prodotto da Endemol, conterà sulla regia di Roberto Cenci, già visto in Io canto, il baby-talent-show condotto da Gerry Scotti il cui ritorno era stato dato per possibile già nei mesi autunnali qualora sostanzialmente non avesse potuto vedere luce il programma della Panicucci. Sembra, inoltre, già stata identificata la collocazione e la data di "apertura delle danze": la serata dovrebbe essere quella del lunedì, a partire dal 13 di settembre, mentre pare sia di 8 il totale delle serate. Ma non è ancora chiaro se, come Ballando con le stelle, sarà una gara a coppie maestro-allievo vip o una gra fra ballerini professionisti come nella versione spagnola. Sta di fatto che era già stato fatto il nome di Cecilia Rodriguez (sorella della più nota Belen) come prima papabile concorrente.
"I cloni? Ci fanno da traino", commenta  il direttore di Rai Uno Mauro Mazza. "E' successo con Io canto e - continua - succederà anche stavolta. Ma vorrei fare un appello: ho i cassetti pieni di progetti che non posso realizzare, sono disposto a darli gratis a chi li vuole". 
"Visti i risultati che abbiamo ottenuto in questi anni- spiega Milly Carlucci, padrona di casa della versione made in Rai del programma - un programma della concorrenza non mi spaventa, e poi loro partono subito, noi andiamo in onda nel 2011. Quest'anno siamo già al lavoro per trovare ballerini sorprendenti".

lunedì 7 giugno 2010

A settembre Chi ha incastrato Peter Pan? torna su Canale 5

Dopo il successo riscosso l'autunno passato Paolo Bonolis e Luca Laurenti, reduci anche dalla conduzione della sesta edizione di Ciao Darwin, torneranno in onda nella prima serata di Canale 5 già a partire settembre con una nuova edizione di Chi ha incastrato Peter Pan?, il fortunato baby-show targato Endemol con protagonisti i bambini, che sarà dunque in video, contrariamente a quanto s'era detto, con la sua quarta edizione. Lo anticipa il blog di Davide Maggio. E' ancora però prematura parlare del numero di puntate o del giorno di messa in onda.
Il programma va dunque ad affiancare le già confermate Paperissima, C'è posta per te, e probabilmente la seconda edizione del talent di Gerry Scotti Io canto (che andrebbe in concomitanza con Ti lascio una canzone in onda su Rai Uno) o in alternativa il tanto discusso clone di Ballando con le stelle (Io ballo o Ballando sul Cinque i titoli provvisori) che dovrebbe vedere la conduzione della promossa Federica Panicucci. Ma si parlava anche dell'undicesima edizione di Grande Fratello che potrebbe vedere luce nel tardo autunno e bissare la durata no-limits dello scorso anno e di una nuova edizione di La corrida che potrebbe vedere lo sbarco di Flavio Insinna al timone (si era fatto anche il nome dello stesso Bonolis, al quale però è stato assegnato Peter Pan). 

lunedì 5 aprile 2010

Buonasera, canta Damien

In Raiset vanno di gran moda gli show a base di bambini canterini: le giovani ugole hanno un effetto balsamico sugli ascolti dei decotti sabati sera generalisti. La sinistra padronanza del mezzo dimostrata dai fanciulli rende lo spettacolo, a un occhio più smaliziato, tutt’altro che rassicurante: il piglio luciferino e l’occhio fisso, dritto in telecamera li fanno sembrare già arsi dal sacro fuoco della tv, posseduti dal demonio catodico.

Secondo un'antica tradizione ebraica, Satana è colui che si fa grande con i piccoli e piccolo con i grandi: diabolica affinità con questi minuscoli esserini, che esibiscono orgogliosamente timbri e movenze da consumati chansonnier, e con adulti giuggioloni, spesso ridotti a stadio infantile, eterni Peter Pan.
Bambini e cuccioli sono sempre stati usati a man bassa da cinema, tv e pubblicità in tempi di crisi creativa: rappresentano la scorciatoia facile per racimolare consensi e quattrini, arrivando al cuore della gggente con innocente cupidigia, tra zecchini d’oro e piccoli fans, ragazzi che si restringono o che perdono aerei, bimbi belli, amici a quattro zampe ed emuli di Shirley Temple.

lunedì 22 marzo 2010

Luca Ward, la verità sull'incidente all'Isola dei famosi

"Lucky man", ossia "uomo fortunato", l'ha definito l'ortopedico del Nicaragua che l'ha visitato dopo l'incidente. Ed è proprio fortuna quella di Luca Ward, reduce da una partecipazione lampo all'edizione in corso dell'Isola dei famosi, che l'ha visto rientrare in Italia a pochi giorni dalla partenza a causa del salto dell'elicottero non andato del tutto a buon fine nel corso della premiere del reality di Rai Due. "Ho quattro fratture: il coccige, l'osso sacro, la seconda e l'undicesima vertebra dorsale. Avrei potuto rimanere paralizzato", racconta l'attore e doppiatore romano, che ora si divide far il letto ed il divano della sua villa alle porte di Roma, al settimanale Sorrisi e Canzoni TV, nel numero in edicola da domani, spiegando le dinamiche dell'incidente: "Mi sono lanciato dall'elicottero a dieci metri d'altezza in un punto nel quale l'acqua era alta appena un metro, e sul fondale c'era una barriera corallina morta, praticamente cemento. La boa di segnalazione individuava il punto, mi sono fidato. Nell'impatto ho avuto la sensazione di essermi rotto qualcosa, ho nuotato fino a riva imprecando contro chi aveva organizzato quel lancio. Avevo capito di essermi fatto male, ma non immaginavo fino a che punto. Sono voluto tornare sull'isola e ho capito dal fortissimo dolore che c'era qualcosa che non andava. Clarissa Burt mi ha sfiorato la schiena e io sono saltato: per me, che ho un'alta soglia del dolore non era normale. Con dispiacere ho deciso di tornare in Italia per curarmi". Il dito, e non c'è da dargli torto, lo punta contro l'organizzazione: "Il problema era la bassa marea, che tutti i giorni a quell'ora arriva: chi non l'ha considerato è stato un imbecille. Il mio è stato un incidente dettato dalla loro leggerezza. Ho chiesto più volte di parlare con chi ha preparato il lancio, ma non mi hanno fatto parlare con nessuno".

Canzonissima torna su Rai Uno da sabato 18 settembre, conduce Gianni Morandi

Mauro Mazza l'aveva annunciato qualche mese, ed ora ecco che le pagine del settimanale Sorrisi e Canzoni Tv (nel numero in edicola da domani) danno la notizia per ufficiale: Gianni Morandi condurrà su Rai Uno la riedizione di "Canzonissima", il celeberrimo varietà canoro targato Rai, trasmesso fra il 1957 ed il 1974, che lanciò lo stesso cantante bolognese, vincitore di ben tre edizioni (una su tutte quella del '69, che l'ha visto trionfare giovanissimo con "Ma chi se ne importa"), così come altri grandi artisti italiani, da Mina a Raffaella Carrà, da Corrado a Nino Manfredi, o a Walter Chiari . Salvo improbabile ripensamenti, sarà lui il protagonista dei sabati sera autunnali della rete ammiraglia di Viale Mazzini, a partire dal prossimo 18 settembre, dunque in aperto duello con Maria De Filippi e i postini di C'è posta per te. Morandi, dopo il discreto successo di "Grazie a tutti", andato in onda quest'autunno sempre sulla prima rete Rai, che ha visto la partecipazione straordinaria di Alessandra Amoroso, si appresta a fare ritorno nella collocazione che nella stagione 2002-2003 fu del fortunato varietà "Uno di noi", condotto con Lorella Cuccarini e Paola Cortellesi. Intanto Bibi Ballandi, produttore dello show, sogna di avere Elisabetta Canalis al fianco di Gianni. Non è ancora chiaro, però, se il programma sarà abbinato alla Lotteria Italia, come il direttore annunciò tempo fa.

martedì 29 dicembre 2009

Io canto, dal 9 gennaio Gerry Scotti torna nel sabato sera di Canale 5 con un "nuovo" talent show per baby star della musica

Gerry Scotti, in queste settimane alle prese con la non del tutto esaltante esperienza di La stangata nel fascia preserale, e reduce dal buon riscontro della puntata zero di Italia's got talent (trasmessa il 12 dicembre scorso, condotta da Simone Annichiarico), che con ogni probabilità lo vedrà presto tornare gomito a gomito con Maria De Filippi e Rudi Zervi nel ruolo di giuce, si appresta a riappropriarsi del sabato sera di Canale 5, orfano quest'anno del tradizionale appuntamento con La corrida, che, dopo una stagione "sabbatica" imposta dal notevole calo di appeal subito lo scorso anno, dovrebbe comunque tornare in attività il prossimo autunno. E lo fa con una trasmissione, per così dire, nuova, ma che di nuovo in realtà pare avere poco, dal momento che minime sembrano essere le differenze con lo show di Rai Uno Ti lascio una canzone, condotto da Antonella Clerici: protagonisti sono venticinque bambini di età compresa fra i sette e i quindici anni proveniente da accedemie e scuole di musica di tutta Italia con un gran talento per il canto, che si esibiranno con celebri brani tratti dal vasto repertorio della canzone italiana e non, per essere poi sottoposti al televoto e al giudizio di una giuria di star che, nelle sei serate che antecedono la finalissima, selezioneranno i brani che concorreranno alla vittoria nella puntata finale. Sarà premiato anche un giovane interprete, al quale saranno pagati gli studi musicali. Non mancheranno duetti con le grandi star del pop.
"In tv è difficile inventare qualcosa di nuovo" - spiega Roberto Cenci, regista e direttore artistico della trasmissione, strappato alla Rai come un fuoriclasse nel calciomercato, per realizzare in tempi record Io canto - per questo è importante capire quali elementi funzionano e saperli assemblare nel modo migliore".
"E' innegabile che ci siano molti punti di contatto, a iniziare dal direttore Roberto Cenci- commenta Scotti in un'intervista rilasciata al settimanale Sorrisi e Canzoni Tv in edicola questa settimana - che di Ti lascio una canzone era autore e regista. Le reti si muovono in un libero mercato, è inutile scandalizzarsi. Roberto Cenci in questo è una garanzia: ha esperienza, un patrimonio di contatti con le scuole di canto e un archivio di provini senza pari. I bambini in tv vanno bene, se hanno talento e sono sinceri. Il problema, semmai, sono gli adulti al loro fianco. In Bravo Bravissimo Mike funziova perchè lui per primo era un puro. Antonella sa essere molto materna. Tranquillizzante, mai volgare. Bonolis e Laurenti in Chi ha incastrato Peter Pan erano perfetti. Quando sono insieme loro tornano bambini. Io sono lo zio Gerry, lo zio d'Italia".

lunedì 14 dicembre 2009

31,2 Milioni per Telethon

IL FATTO- Si è chiusa ieri sera, dopo diversi giorni di raccolta fondi, l'ormai nota maratona televisiva dedicata all'associazione Telethon. Grande quest'anno la generosità del pubblico, che ha donato attraverso telefono fisso, chiamando il numero 48548 e attraverso le donazioni nelle più prestigiose piazze italiane, ben 31,2 milioni di euro, destinati alla ricerca per le malattie genetiche. L'assegno è stato consegnato al presidente di Telethon, Luca Cordero di Montezemolo dai conduttori della maratona, Milly Carlucci, Fabrizio Frizzi dal presidente Rai Paolo Garimberti e dal direttore di Raiuno, Mauro Mazza.

LE DICHIARAZIONI- Infine il Presidente Montezemolo, basito, per il grande risultato ottenuto ha dichiarato: "E' il successo di un Paese straordinario fatto di persone straordinarie, che guardano al bene comune più che al bene personale. Gli Italiani ci sono sempre in momenti decisivi come questo, perché il passaggio che Telethon sta affrontando dalla ricerca di base alle terapie è molto costoso.

domenica 13 dicembre 2009

Il caso- Berlusconi, uno, nessuno e centomila

IL CASO - Si prevedeva già da molto tempo che entro fine anno, Berlusca avrebbe ricevuto qualcosa di "maligno", forse per le troppe polemiche che ha suscitato alla magistratura e al nostro Presidente Giorgio Napolitano, o forse per i vari casi, conosciuti meglio come "escort e company". Un coraggio incredibile, una voglia pazzesca di fargliela pagare, un comune cittadino italiano che come molti si ritrova "in mezzo al fango". Insomma, è davvero l'ora di finirla. C'è un Italia che tutto sembra ma non uno "Stato", conflitti, calci e pugni sono ormai all'ordine del giorno. Il gesto di stasera, unico nel suo genere sarà ben ricordato da tutti anche a distanza di 50, 100, o forse 1000 anni. Un uomo che ha rappresentato quel 49% di italiani che sono stanchi di vivere, un uomo che ha fatto da portavoce a milioni e milioni di povere famiglie che si ritrovano a casa senza un centesimo, un uomo che ha testimoniato come miliardi d'italiani non vogliono le leggi "ad personam".

L'AUTORE DEL GESTO- Adesso, è giusto che l'uomo o meglio identificato come Massimo Tartaglia, (in cura da 10 anni per problemi mentali), la paghi, perché la violenza è il peggior mezzo per ottenere qualcosa. La brutta politica, se cosi' può essere definita, la si sconfigge con la buona politica.

I COMMENTI- Adesso, focalizziamo meglio su ciò che la nostra "testata" si occupa, il lato televisivo delle cose. Il primo brusco commento è stato rilasciato durante l'edizione serale del tg4, dal direttore Emilio Fede, che con tali parole: "Nel mio tele giornale non si pronuncerà più neanche una virgola sul sig. Di Pietro" ha difeso Berlusconi all'accusa del leader dell'Italia dei Valori, che ha definito Silvio come un istigatore alla violenza.
Intanto tutte le maggiori testate giornalistiche si stanno occupando della vicenda, e per tale motivo vi terremo informati su possibili edizioni "speciali" di vari programmi riguardanti l'accaduto.

martedì 8 dicembre 2009

Un po' di futuro

“Oggi è il giorno della marmotta!” era l’annuncio quotidiano di uno speaker radiofonico che Bill Murray, condannato a rivivere sempre la stessa giornata, ascoltava ogni mattina al suo risveglio nel film Ricomincio da capo. Un paradosso temporale, un incubo tragicomico che ricorda terribilmente il mio, ogni volta che apro un giornale.

Da quindici anni, sempre lo stesso quotidiano, gli stessi titoli: le evocate (e mai realizzate) riforme e l’inevitabile “dialogo”, cui segue lo “scontro”; le infinite polemiche sulla giustizia, le tasse e l’evasione; l’irrisolto conflitto di interessi; le eterne collusioni con la mafia; le diuturne, sterili provocazioni demagogiche della Lega.

Specchio del Paese, la stessa tv è avara di novità: Grande fratello 10, Distretto di polizia 9, Un medico in famiglia 6, Don Matteo 7. Prodotti decrepiti, lontani anni luce dall’innovazione narrativa delle produzioni tv statunitensi, vengono pigramente tenuti in vita con accanimento terapeutico per un pubblico vecchio, anagraficamente e culturalmente.

Una televisione mummificata, eterna replica di un Paese immobile. Negli ultimi giorni, il direttore generale della Luiss Pier Luigi Celli ha stigmatizzato l’assenza di meritocrazia, invitando i giovani italiani ad andarsene all’estero. Fingiamo che il mittente sia credibile, perché dovremmo ricordare che Celli è stato uno dei manager nazionali più potenti, quindi lui fa parte del problema, non della soluzione. Oltretutto, la lettera al figlio è stata un efficace traino al suo libro in uscita. Infine, sarebbe doveroso osservare che, se il figlio andasse davvero oltreconfine, avremmo almeno un raccomandato in meno.

Passando al contenuto della missiva, mi sono stufato di questi appelli alla fuga, come se la soluzione potesse davvero essere un esodo di massa, una transumanza dei neolaureati verso Ventimiglia e il Brennero. Potendo scegliere, a uno spostamento nello spazio preferirei un salto nel tempo. Una salutare proiezione in avanti che mi consentisse di rimanere qui in Italia, Paese che amo, cercando di scorgere, tra le rovine del passato antico e recente, anche un po’ di futuro.

domenica 29 novembre 2009

Il TG5 e la fabbrica di cioccolato

Il tormentato passaggio al digitale terrestre (descritto da Luciana Littizzetto come “qualcosa per cui vediamo male, a pagamento, quello che prima vedevamo bene, gratis”) ha misteriosamente offuscato le frequenze della Rai dal televisore della mia cucina. Così l’altra sera a ora di cena, dopo anni di colpevole distrazione, ho visto l’edizione delle 20 del TG5.

Si tratta dell’edizione principale, quella nella quale si dovrebbero riassumere in mezz’ora i fatti salienti, italiani e internazionali. Gli ultimi dieci minuti del sedicente telegiornale mi lasciano senza fiato. Dopo un fondamentale servizio (di Veronica Gervaso, figlia di cotanto padre) sul maltrattamento di astici e aragoste nei ristoranti, la scaletta è fatta di zucchero filato.

Cristina Parodi, fatina dolcemente affabulatrice, parte con i vetrinisti di Natale, impegnati nell’addobbare i negozi di via Montenapoleone: per gli appassionati del genere, sappiate che quest’anno vanno molto il bianco, il nero, l’oro e l’argento. E per chi non ha tempo di dedicarsi agli acquisti? C’è sempre lo shopping on line, che naturalmente “impazza” per la moda. L’eventualità che qualcuno difetti non del tempo ma dei soldi non li sfiora neppure. A proposito di Natale, come non dedicare un servizio ai videogiochi, “protagonisti” dei regali di quest’anno? C’è anche il tempo per elogiare il governo italiano, che ha incoraggiato la normativa europea sui bollini con le età minime consentite per ogni videogame. Urka! Nel finale, passare dai videogiochi ai bambini è una passeggiata: la chiusura è per il lancio del programma di Bonolis con quei simpatici “peperini”.

L’impaginazione del caramelloso bollettino è perfetta, trasuda ottimismo e felicità: oltre all’indice di ascolto, nelle trasmissioni Mediaset dovrebbero misurare il tasso di glicemia. Al confronto di quello che ho visto, Mentana era un pericoloso bolscevico: Mimun si accontenta del suo ruolo di Willy Wonka che presenta un mondo magico, dove tutto è commestibile e sfacciatamente attraente. Alla fine del Tg, Bonolis si chiede “Chi ha incastrato Peter Pan?”. Domanda peregrina, caro Bonolis: Peter Pan è vivo, in salute e tutte le sere ci trasporta magicamente sulla (pen)isola che non c’è.

lunedì 23 novembre 2009

Arriva La pupa e il secchione su Canale 5 con Paola Perego?

Ricordate La pupa e il secchione, il comedy-show, versione italiana di Beauty and Geek d'oltreoceano, trasmesso nell'autunno 2006 da Italia 1 con la conduzione di Federica Panicucci ed Enrico Papi (ora impegnati rispettivamente con Mattino Cinque e Prendere o lasciare, e presto anche Matricole e Meteore), del quale innumerevoli volte, dato il positivo consenso riscontrato nel pubblico, è stata annunciata una seconda edizione, alla fine, per le più svariate cause, mai realizzata? Ebbene, è notizia di giornata quella secondo cui, stando a quanto riferito dalla pagine di Tv Blog, ai piani alti di Viale Europa si starebbe vagliando l'ipotesi di riportare in video la trasmissione, affidando la conduzione a Paola Perego, la stessa Paola Perego che non più di un paio di mesi or sono si è d'un tratto vista cancellare la sua esordiente Tribù dal palinsesto, dopo essersi cimentata, nel marzo scorso, nella fallimentare esperienza della Fattoria, seguita all'ottima performance di La talpa l'autunno precedente su Italia 1. Effettivamente si era, comunque, subito detto che la ventura primavera l'avrebbe riportata sul piccolo schermo, con un'ennesima, ma, date le intenzioni da entrambe le parti di rinnovare il contratto in scadenza l'estate prossima, non credo ancora ultima chance. Ad accogliere il programma ci penserebbe Canale 5, orfana, terminato il mese di febbraio, di Grande Fratello, del quale, qualora L'isola dei famosi, ancora in bilico fra la collocazione del lunedì e quella del mercoledì, lasciasse campo libero, potrebbe addirittura cogliere il testimone, intrattenendo la platea della serata del primo giorno della settimana.