giovedì 3 settembre 2009

La Rai ci ripensa: Salemme di lunedì, X Factor di mercoledì contro La tribù e la Champions

Complice l'assegnazione di due importanti partite di Champions League, che per Rai Due risulterebbe fin troppo specate, la Rai, come apprendiamo dalle pagine di Tv Blog, pensa bene di rivedere la propria tabella di marcia. Sappiate, dunque, che:
  • X Factor parte giovedì 10 settembre e, dalla settimana successiva, ossia dal 16, si sposta nella serata del mercoledì, ove dovrebbe sostare anche nelle settimane successive lunedì, che avrebbe dovuto vederlo in onda dal 21 di settembre, dopo le prime due puntate di giovedì, che avrebbero dovuto risparmiargli lo scontro con la finale di Miss Italia il 14, andandosi a scontrare con La tribù- Missione India di Canale 5, che fino a questo momento sappiamo dovrebbe avviarsi mercoledì 16, e con la Champions League su Rai Uno, che trasmetterà Inter-Barcellona e Milan-Real Madrid;
  • Da nord e sud... e ho detto tutto, il one man show di Vincenzo Salemme, per far largo al calcio, dal mercoledì, che avrebbe dovuto vederlo debuttare il 16, si sposta al lunedì, con partenza il 21 settembre, in competizione con la partenza di Intelligence su Canale 5, fissata per lo stesso giorno.

Paola Perego abbandona la conduzione della Tribù?

Paola Perego, stando a quanto riportato dal quotidiano L'unione sarda, potrebbe non essere più al timone di La tribù- Missione India, il nuovo adventure show che avrebbe dovuto vederla nelle vesti di padrona di casa dal prossimo 16 settembre. La causa dell'improvviso quanto inaspettato "forfait" pare vada ricercata in un recente screzio che Mediaset avrebbe fatto alla conduttrice monzese, con la quale i dissapori già non sembravano mancare, data anche la mancata partecipazione dell'ex signora della domenica di Canale 5 al Mediaset Night, la serata di gala adibita alla divulgazione dei palinsesti autunnali. La goccia che ha fatto traboccare il già traballante vaso, secondo quanto comunica Lucio Presta, agente e compagno di Paola, è stata la mancata presa di posizione da parte dell'azienda, cha avrebbe, a suo dire, dovuto dimostrare il proprio riconoscimento, tutelandone l'immagine, nel momento in cui Barbara D'Urso (già qualche mese fa accusata dalla stessa di non aver mai fatto a lei menzione negli spazi di Pomeriggio 5 adibiti a La fattoria) ha espresso, senza motivo, in maniera gratuita ed offensiva, giudizi poco graditi sulla vita artistica della sua assistita.

Enrico Brignano il 10 e 17 settembre in prima serata su Canale 5

Giovedì 10 e 17 settembre, dal teatro Allianz di Assago (Milano) si apre con Enrico Brignano una rassegna di cinque appuntamenti, in prima serata su Canale 5, con protagonisti una serie comici consacrati da Zelig, che vedremo cimentarsi in degli one men show di una o due serate: il 24 settembre ed il 1° ottobre è il turno di Ale&Franz, l'8 Checco Zalone con la puntata conclusiva.
"Brignano con la O, parte prima" e "Brignano con la O, parte dopo" titoleranno le due serate, nel corso delle quali il comico romano ripercorrerà la sua vita artistica degli ultimi anni e riproporrà il meglio del suo vasto repertorio, dal racconto a puntate del matrimonio al pezzo sui dialetti, con sketch inediti come quelli sul rapporto fra i romani ed il cibo o fra i romani e la canzone e monologhi ideati ai tempi dell'esordio, che, come commenta lui stesso in un'intervista al settimanale Telepiù, "solo adesso funzionano alla perfezione perchè sono maturato, ho più sensibilità e più esperienza".
Nel frattempo ad attenderlo ci sono in set di Fratelli detective, il tv movie trasmesso lo scorso giugno da Canale 5, che avrà un sequel di sette puntate, e, per il grande schermo, le commedie Sharm el Sheikh e La vita è una cosa meravigliosa.
"Come ogni comico - spiega - io attingo il mio repertorio nell'infanzia e nell'educazione che ho ricevuti. Prendo in giro i miei, ma con grande rispetto e affetto".

mercoledì 2 settembre 2009

La Virgo Bianchetti a "Insieme sul due"... Cosa abbiamo fatto di male per meritarci tutto ciò?

Le dichiarazioni dei direttori di rete sono a volte tra le cose più sconvolgenti che orecchio umano possa mai udire. Quella rilasciata pochi giorni fa dal neo direttore di Raidue Massimo Liofredi appartiene a pieno titolo a questa categoria. Udite anche voi, anzi leggete!
"Ho voluto portare l'esperienza della Bianchetti fatta a Domenica in nel pomeriggio di Raidue, visti i risultati dello scorso anno, che hanno visto il suo segmento del programma domenicale vincere sulla concorrenza nel 50% delle puntate".
In parole povere, hanno fatto fuori la Senette e al suo posto è stata promossa la Mater Leccaculorum Omnium (l'unica donna in grado di spaventarsi per una battuta del mago Silvan, non dimentichiamocelo!), la quale dal prossimo 21 settembre sarà al timone di Insieme sul due con Milo Infante.
Sorvoliamo pure sul fatto che il gesto della direzione di Raidue è stato davvero molto poco galante e assai scorretto nei confronti della Senette, la quale ha appreso la notizia solo in questi giorni, ma non si può certamente sorvolare sulle motivazioni - roba da fantascienza, a mio parere - che avrebbero spinto Liofredi a far approdare la Bianchetti ai lidi di Raidue, dopo essere stata silurata da Raiuno e da Domenica in. Proprio quella Domenica in la quale, secondo Liofredi, avrebbe vinto sulla concorrenza nel 50% delle puntate, grazie al prezioso contributo apportato da S.Lorena.
Forse stamattina non mi sono reso conto di essermi svegliato in un altro universo, perché i conti non tornano. Se non vado errando, la (S)Bianchetti è stata silurata dalla Ammiraglia Rai proprio perché il suo segmento era il più debole, incapace assolutamente di arrivare ai picchi raggiunti da Giletti e Baudo, nei loro rispettivi spazi.
Quindi, dove sarebbe questa tanto sbandierata esperienza della Bianchetti? Nelle feste organizzate nel suo oratorio? Nel suo talento come prima donna del coro parrocchiale dove animava le messe? Perché è questo che ci aspetta con la Bianchetti: una pletora di sante messe in onda pomeridiane. E Liofredi non capisce che non serve a niente affiancarla al veterano Milo Infante per ottenere un buon risultato.
Chiariamo una cosa: non sono mai stato un grande amante di Insieme sul due, ma l'ho sempre considerato una buona alternativa per chi non volesse sorbirsi il cafonissimo feuilletton del pomeriggio di Canale 5 (leggi: Uomini e donne). Ma adesso che ci sarà la Madre Teresa di Trastevere, onestamente, chi mai avrà il coraggio di sorbirselo? Io, poi, non ce la vedo proprio la Bianchetti, con quei sorrisini più finti di una bugia di Pinocchio, con quel suo falso perbenismo, non ce la vedo proprio a trattare argomenti leggeri per un programma di ciarle del dopo pranzo. Insomma, una che per anni è stata abituata a commentare ogni minima azione del Papa, ad informarci pure se Sua Santità fosse andata di corpo, una tipa così, dico io, quando dovrà parlare di corna, di figli che si drogano, di gossip e di Isola dei Famosi (ovvero gli argomenti cardine di una buona puntata di Insieme sul due che si rispetti) lo farà in una maniera così melensa e odiosamente politically correct, peggio che in un episodio di Settimo cielo.
Intendiamoci, pure con la Senette il programma era un florilegio di luoghi comuni, ma non oso immaginare cosa saremo costretti a vedere con la Bianchetti.
Pertanto, caro direttore Liofredi, mi spiega cosa Le abbiamo fatto di male noi, miseri telepeccatori, per meritarci tutto ciò? A questo punto non resta che affidarci a Dio. Miserere! Miserere nostri, Domine!

Michael Jackson sarebbe vivo

Le notizie non sono ancora certe, ma è semplicissimo accertarsi di tutto cio'. Basta puntare l'occhio sulle foto scattate durante il trasporto di Michael Jackson in obitorio. E si, il re del pop posizionato sulla barella, compie dei movimenti. Sono pochi ma buoni, gli scatti che potrebbero azionare in brevissimo tempo una macchina per la ricerca del cantautore. Come ben notiamo Jackson, da posizione stesa e rilassata sul lettino dell'elicottero, compie dei movimenti, come se la posizione, magari fastidiosa, lo costringesse a sistemarsi il piu' comodamente possibile.
A quanto pare Michael si troverebbe in una località dell' Europa dell'est. Pare stesse pianificando la sua fuga da almeno 16 mesi, ma nessuno, neppure coloro che gli sono più vicini, lo hanno preso sul serio, fino ad oggi, dicono.

Così fan tutte, su Italia 1 dal 7 settembre

Il 7 settembre alle 19.50, come annunciano gli incessanti promo (in uno dei quali vediamo nientemeno che la Marcuzzi completamente nuda, ma suggeriamo di non spaventarsi o farsi troppe illusioni), debutta finalmente su Italia 1 Così fan tutte, la sitcom italiana in 20 episodi, in onda fino ai primi di ottobre dal lunedì al venerdì, tratta dal format francese Vous le femmes, che porta il titolo di un film di Tinto Brass datato 1992.
Protagoniste sono Alessia Marcuzzi (nella foto) e la neomamma Debora Villa (entrambe con alle spalle l'esperienza a Le Iene nei ruoli, rispettivamente di conduttrice ed inviata), che interpreteranno più di cento donne diverse in sketch che possono durare dai venti secondi ai tre minuti, mentre i personaggi di sesso maschile, che vedremo irrimediabilmente soccombere, hanno di volta in volta il volto di Max Pisu, Gianluca Impastato, Luca Klobas ed Andrea Santonastaso. Si parlerà in particolar modo di donne, ma troveranno spazio anche uomini, bambini, terribili vecchietti, animali ed addirittura diversamente abili, a suon di vizi, virtù, frustazioni, stess e complessi.
Numerose le guest star che divideranno lo schermo con le due principali interpreti: da Lucilla Agosti a Rossella Brescia, da Elisabetta Canalis a Roberta Capua, da Martina Colombari a Maria Grazia Cucinotta, da Claudia Gerini a Giorgia Palmas, da Cristina Parodi ad Eleonora Pedron, da Irene Pivetti a Jessica Polsky, da Katia Ricciarelli ad Alena Seredova, a Natasha Stefanenko. 
Se per la Villa il ruolo di attrice comica non è una novità, dal momento che ha, fra le altre cose, vestito i panni della segretaria Patti i Camera Cafè, per la Marcuzzi non si può dire altrettanto, visto che fino a questo momento si è cimentata in esperienze di tipo differente, da Carabinieri a Il giudice Mastrangelo, al più recente Un amore di strega.

L'onore e il rispetto- Parte seconda su Canale 5 dall'8 settembre

Da martedì 8 settembre Canale 5 trasmetterà le sei puntate della tanto attesa seconda serie della fiction L'onore e il rispetto, della quale Rete 4 ha appena terminato di replicare la prima stagione. 
Nella Sicilia degli anni Sessanta ritroviamo Tonio Fortebracci (Gabriel Garko, nella foto), un malavitoso che tutti credevano morto in un agguato mafioso, ma che scopriremo sopravvissuto grazie ad un giubbotto antiproiettile, nascosto in un casale. Santi (Giuseppe Zeno), suo fratello magistrato, del quale la vedova di don Calogero, Rosangela, che ora guida Cosanostra, vuole vendicarsi (Tonio le ha ucciso il marito per salvare il fratello), tenta di convincerlo ad uscire allo scoperto testimoniando contro la mafia per evitare la prigione. Tonio, che sembra inizialmente convinto ad accettare, fuggirà poi in Svizzera alla ricerca di Olga (Serena Autieri), una sua vecchia fiamma che vedremo vorrà riconquistare. Santi viene, nel frattempo, trasferito a Torino con la moglie Melina (Cosima Coppola) e i due figli, che, a causa degli impegni di lavoro che porteranno il magistrato a trascurare la figli, deciderà di abbandonare l'uomo e rientrare in Sicilia, ove si sta affermando un nuovo boss mafioso, Rodolfo Di Venanzio, un uomo, nipote del boss Fred Di Venanzio, senza scrupoli con un ossessione per la sorella Carmela (Laura Torrisi), che, dopo una lunga latitanza in Libano, vuole farsi strada nella Cupola.
"Tonio - spiega Garko - è più maturo e consapevole delle conseguenze che possono avere certe sue azioni. E soprattutto vorebbe un'altra vita: aspira a condurre un'esistenza normale chiudendo con la mafia. Diciamo che non è più un uomo così spietato. Anche se, alla fine, non è certo quello che porge l'altra guancia se riceve uno schiaffo". 

martedì 1 settembre 2009

Torna Forum, dal 7 settembre su Canale 5 e Rete 4

Il 7 settembre Rita Dalla Chiesa, affiancata anche quest'anno da Fabrizio Bracconieri e Marco Senise, inaugura la venticinquesima edizione di Forum, la storica trasmissione giuridica delle reti Mediaset nata nella stagione '85-'86, che vedremo ancora in video su Canale 5 al mattino (dalle 11) e Rete 4 nel primo pomeriggio (dalle 14). "Niente festeggiamenti particolari. Ci limiteremo a spegnere le candeline in studio, a brindare con il pubblico presente e, simbolicamente, con il pubblico a casa. L'augurio è che la gente continui a seguirci con l'affetto che ci ha sempre dimostrato", racconta la conduttrice al settimanale DiPiùTV. 
Unica novità sarà rappresentata dall'ingesso di due nuovi giudici, che vanno ad aggiungersi a quelli di sempre. "Quello che conta - commenta la Dalla Chiesa - sono le storie che raccontiamo. Da giugno a luglio abbiamo incontrato quasi duemila persone, ognuna con una storia da raccontare, ognuna con un problema da risolvere. Forum ha successo così com'è: lo scorso anno l'edizione di Canale 5 è stata regina degli ascolti della fascia oraria del mattino, e anche quella su Rete 4 ha avuto ascolti più che soddisfacenti".

Su RaiTre dal 6 settembre Riccardo Iacona con Presadiretta

Presadiretta, il programma di inchieste di Rai Tre condotto da Riccardo Iacona (nella foto) partito lo scorso febbraio, torna con la seconda edizione domenica 6 settembre in prima serata. Si inizia con un tema di grande attualità, ossia quello dell'emergenza immigrazione. "Respinti" titola il reportage sul rimpatrio forzato dei clandestini provenienti dal Nord Africa, intercettati in mare dalla Marina italiana. "Con l'aiuto del fotografo Enrico Dagnino, siamo riusciti a documentare il primo respingimento avvenuto lo scorso maggio", spiega il giornalista romano. "Abbiamo voluto - continua - far vedere alla gente cosa succede realmente, piuttosto che intavolare un dibattito con i pro e i contro, come si fa normalmente nel nostro Paese".
Nelle quattro puntate successive spazio anche al terremoto che lo scorso 6 aprile ha messo in ginocchio l'Abruzzo, dei tagli alla sicurezza, del sottoutilizzo dei beni culturali e dei meccanismi d'appalto della Tav, con un'inchiesta titolata "La stangata", firmata dall'ex-Iena Alessandro Sortino, nuovo acquisto del team della trasmissione.
Dopo questi cinque appuntamenti Iacona si congeda cedendo la linea a Milena Gabanelli con il suo Rerport, per poi tornare in video con sei nuove puntate nel mese di febbraio.

Palin(DIS)sesti